F1 – Chi vincerà il Mondiale 2017?

F1 – Chi vincerà il Mondiale 2017?

A meno di due mesi dall’inizio del Mondiale proviamo a fare il punto della situazione. Sarà ancora dominio Mercedes o ci saranno sorprese?

Il Mondiale 2017 è ormai alle porte. Tante novità nella stagione che scatterà il 26 marzo a Melbourne. La nuova proprietà, l’accantonamento di Bernie Ecclestone, l’assenza in pista del campione in carica, i numerosi cambi di team tra i vari piloti, ma soprattutto i nuovi regolamenti che potrebbero regalarci molte sorprese nella gerarchia dei team vincenti.

Gomme larghe, aerodinamica maggiorata, monoposto sicuramente più aggressive sia in pista che all’occhio di noi che guardiamo.

I tecnici Pirelli stimano una riduzione dei tempi sul giro in media di 5 secondi e un aumento di velocità di percorrenza di curva addirittura del 40%!!!

Uno sforzo ulteriore per il fisico del pilota che dovrà resistere a sollecitazioni laterali di oltre 5 G.

F1 2017

Il Team AMG-Mercedes Petronas resta, almeno fino ai primi test invernali, il team da battere, nonostante l’assenza di Nico Rosberg e di Paddy Lowe. La corazzata tedesca vantava una superiorità tecnica nel finale del 2016 tale da non destare troppa preoccupazione a Lewis Hamilton e al neo acquisto Valtteri Bottas. Se Aldo Costa non combinerà un pasticcio il team di Stoccarda lotterà per il quarto titolo consecutivo.

Ma gli occhi sono puntati tutti sulla Red Bull: le mie spie mi hanno riferito che Adrian Newey sta realizzando una RB-13 rivoluzionaria, portando all’estremo il caratteristico “assetto picchiato” grazie ad un ancor più evoluto terzo elemento nella sospensione anteriore. Attesa anche un’evoluzione “monstre” della power unit Tag-Heuer che dovrebbe pareggiare il gap da quella Mercedes in termini di potenza assoluta. Se dovessi puntare un euro sulla vittoria finale lo punterei su Daniel Ricciardo. Le gerarchie in casa Red Bull sono abbastanza altalenanti e sono convinto che Max Verstappen sia il vero fenomeno all’interno del team, la sua classe cristallina non si discute, ma gli manca ancora qualcosa per lottare per un Mondiale, soprattutto nella costanza dei risultati. Ricciardo è maturo ed equilibrato al punto giusto.

La Ferrari è chiamata alla riscossa. Dopo un 2016 disastroso, visti i proclami di inizio stagione, si cercherà di equipaggiare Vettel e Raikkonen con una monoposto quantomeno decorosa, in grado di portare a casa qualche vittoria. La rivoluzione all’interno del team è stata profonda, quindi non si può chiedere di più. Magari ci salta fuori una sorpresa… chissà…

La McLaren… E niente, fa già ridere così! Scherzi a parte, la Honda sta cercando con tutte le sue risorse di migliorare la parte elettrica della power unit ma ahimè senza avere troppi riscontri positivi (almeno a banco), sarà comunque la pista ad emettere la sentenza. Telaisticamente a Woking sono maestri e magari con un super lavoro aerodinamico possono portare Alonso e Vandoorne in scia ai primi del gruppo (?).

A centro gruppo non prevedo grosse novità, forse migliorerà la Renault rispetto al 2016, visti gli investimenti faraonici di Renault Sport per il progetto 2017 e l’arrivo di Nico Hulkemberg.

Force India, Williams, Haas, Toro Rosso, Sauber si giocheranno i punti restanti.

Non ci sarà la Manor. La gestione del team era in amministrazione controllata dal 1 gennaio e nessun acquirente si è fatto avanti con soldoni reali, quindi si chiude bottega!

Saranno dunque 20 e non più 22 le monoposto in griglia, vedremo chi prenderà il posto della “Cenerentola” lasciato libero dalla Manor.

Sarà in campionato interessante e più equilibrato, io già non vedo l’ora di vedere le nuove monoposto…

 

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