F1 – GP Bahrain, race analysis

F1 – GP Bahrain, race analysis

Sakhir (BRN) – Amici di Destrosecco, follower di #DestroMotori, eccoci al terzo appuntamento stagionale di Race Analysis. La gara del Bahrain ci ha regalato grandi emozioni, soprattutto a chi, come il sottoscritto, spera sempre di vedere la Rossa di Maranello trionfare.

Non era partito benissimo il week end per Vettel e Raikkonen, sabato in qualifica la SF70H aveva accusato mezzo secondo di ritardo dalla Mercedes, relegando i due ferraristi in terza e quinta posizione. Discorso completamente diverso domenica in gara. Vettel riesce a sorprendere Hamilton in partenza e attacca Bottas, la sua monoposto sembra avere un passo gara decisamente superiore e beffa il finlandese con un undercut strategicamente perfetto. Side by side pazzesco tra i due dopo la ripartenza, ma Vettel tiene!

 

Qui Mercedes

A Stoccarda sentono forte la pressione della Ferrari ed iniziano a sbagliare, la temperatura errata delle termocoperte in griglia di partenza ha sballato la pressione degli pneumatici e nei primi 10 giri hanno perso la gara. Hamilton reagirà presto, non è tipo da ordini di scuderia e Bottas sta dimostrando di essere parecchio veloce.

 

Ferrari perfetta. O forse no?

Domenica perfetta per Vettel, deludente per Raikkonen. Una partenza orribile, poi un po’ di tempo perso ai box. Un bel sorpasso su Ricciardo, ma Kimi deve dare ancora di più. Siamo sulla buona strada, ma l’acqua di rose del podio a lui proprio non va a genio.

 

Red Bull stabile ma fragile

Verstappen ha tenuto il passo di Hamilton per i primi 12 giri, ma era evidente che Max fosse oltre il limite. I suoi freni hanno smesso di funzionare, lasciando il via libera verso il muro al giovane olandese. Per Ricciardo una gara accorta, senza sbavature, senza infamia e senza lode. Pochino pochino. Ci aspettiamo di più dai tori.

 

Stroll, il birillo mobile

Non è un fulmine di guerra, intendiamoci bene, ma stava facendo la sua onesta gara quando Sainz esce dai box e decide di non frenare. Questa volta non aveva assolutamente colpa.

 

In McLaren ci si inizia ad innervosire

Volavano urli e calci ai muri nel retro box di Alonso il sabato pomeriggio. Il motivo è facile da intuire. Si cerca l’affidabilità innanzitutto, poi il resto verrà da se… Intanto Alonso non ci sarà per il Gp di Monaco, correrà la 500 miglia di Indianapolis. Al suo posto Jenson Button.

 

Appuntamento a Sochi, domenica 30 aprile.

 

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