LE PAGELLE ROSSONERE : QUESTO MILAN NON SA PIU' VINCERE

LE PAGELLE ROSSONERE : QUESTO MILAN NON SA PIU’ VINCERE

Il Milan riesce a limitare i danni nella trasferta di Bergamo. Nonostante una prestazione tecnica insufficiente e un solo punto raccolto, il sesto posto è ancora nostro. Certo bisogna ringraziare i “cugini” che, non pensavo fosse possibile, hanno un ruolino di marcia inferiore al nostro. Tutto è rimandato alle prossime e ultime due giornate

Ennesima partita da brividi. Non certo per lo spessore del match proposto, ma per la qualità dello spettacolo offerto. Una pietà.

Il Milan esce dalla sfida contro l’Atalanta mantenendo intatto il sesto posto, ma dovessimo analizzare la sfida sotto altri aspetti, ad esempio tecnici, ci sarebbe da “mettersi le mani nei capelli”. Praticamente zero azioni manovrate, zero tiri da parte dei nostri attaccanti e gol in fuorigioco. Peggio di cosi’, a livello di campo, non si poteva fare. Per fortuna che l’Inter sta combinando un disastro dietro l’altro e con la Fiorentina, in caso di pari punti, abbiamo il vantaggio degli scontri diretti. Arrivare in Europa così non sarà il massimo della dignità per una società come il Milan, ma resta una tappa fondamentale in vista di una rinascita dalla mediocrità attuale.

L’esultanza di Donnarumma al momento del gol del pareggio del Milan

Sicuramente non condivido e trovo assurde le voci di chi insinua una gara a NON andare in Europa da parte nostra e dei diretti concorrenti. Una follia se si pensa ai milioni persi in caso di mancata qualificazione. Milioni che nessuna tournee asiatica ti potrà  mai dare.

Per quello che ho potuto vedere sabato sera, del Milan, salvo ben pochi giocatori. Il primo è ovviamente Donnarumma, che si, avrà commesso un errore sul primo gol, ma è stato poi artefice di due miracoli che ci hanno regalato quel punticino d’oro.

In difesa solo Romagnoli mi è parso meno insicuro degli altri, ha dalla sua un mancato compagno di reparto e una condizione fisica davvero “ballerina” che attenuano le accuse nei suoi confronti. Bocciato tutto il resto del reparto. Urge una totale rivoluzione.

A centrocampo, facciamo come i “cugini”, stendiamo un velo pietoso. Il migliore, tra i peggiori, è stato Montolivo. Assente dai campi da otto mesi, traete voi le conclusioni sui compagni di reparto: il nulla più assoluto. Mai pericolosi e mai in grado di offrire un filtro alla difesa. In più di un’occasione, Kessie da solo, ha spazzato a spallate Pasalic, Montolivo e Suso come fossero birilli. Oltre a una qualità tecnica, pecchiamo in prestanza fisica. Siamo scarsi e leggeri.

In attacco, alla quarta di fila da titolare, Lapadula non ha inciso. Si è ancora perso in bagarre e risse con i difensori avversari. Il che andrebbe anche bene, non fosse per la poi totale assenza di tiri in porta. Una cosa è certa, dopo tutte queste da titolare, contro big o meno, si è forse capito che anche Lapagol, un vero nove titolare da Milan, non può esserlo.

Analizzando quindi i vari reparti viene spontaneo dire e capire il fatto che l’anno prossimo vedremo una totale rivoluzione in rosa. Credo che degli attuali ne verranno confermati al massimo sette o otto, il resto via.

Ora ragazzi sotto con le ultime due, dobbiamo fare i sei punti per stare tranquilli e accedere a un ‘Europa, che se pur in tono minore, ci darà il palcoscenico che meritiamo. A patto di una cosa soltanto : date al Diavolo una rosa all’altezza, perché vedere certe partite e certi atteggiamente, fanno passare la voglia di tifare anche al più accanito dei tifosi. Capisco la rifondazione, ma questa maglia va onorata e rispettata. L’unico modo per farlo è tornare a vincere e non lo faremo di sicuro con questo gruppo di ragazzi.

 

Vediamo nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini nella sfida di sabato sera:

Donnarumma: 6 – D’accordo, una papera sul gol l’ha fatta. Non fosse però stato per lui, avremmo sicuramente perso. Miracoloso su Kessie e Gomez. PROVVIDENZIALE

Zapata: 4,5 – Gioca discretamente in marcatura su Petagna. Per il resto da sempre la sensazione di perdersi in un bicchiere d’acqua. INSICURO

Gomez: 4,5 – Come Zapata è un pericolo costante. Il Papu lo fa diventare matto novanta minuti e il nostro centralone, persa la sfida tecnica, non sa nemmeno “picchiare”. SCARSO

Romagnoli: 5,5 – Meno peggio dei colleghi di reparto. Da solo, però, non potrà mai fare la differenza. Date un compagno di reparto a questo ragazzo, per piacere. ABBANDONATO

Kucka: 5 – Fluidificare non è certo la sua migliore caratteristica. E’ anche vero che alternative non ce n’erano. Resta comunque il suo girone di ritorno peggiore negli ultimi cinque anni. IMPALPABILE

Montolivo: 5,5 – Torna dopo sette mesi e resta comunque il meno peggio a centrocampo. Questo serva a porci due domande su chi, oggi, gioca in mediana al Milan. BENTORNATO

Pasalic: 5 – Resta sempre una pedina indecifrabile, non si capisce mai che ruolo abbia. Si presenta davanti al portiere in più di un’occasione ma non centra la porta. IMPRECISO

Suso: 5 – Ammonito, salterà il Bologna. Altra serata no per il nostro fantasista spagnolo. Dopo l’infortunio non è più lui. Speriamo sia solo un problema fisico. EVANESCENTE

Deulofeu: 5 – Toloi lo annulla, Toloi…Segna, in fuorigioco, il gol del pareggio. Per il resto ennesima partita incomprensibile a livello tattico. FUMOSO

Lapadula: 5,5 – Altra partita stile pugilato. Le da e le prende per novanta minuti. Peccato non veda mai la porta. Ci serve un nove vero per l’anno prossimo. Purtroppo non può essere lui, almeno da titolare. APPANNATO

Bacca: 5 – Combina poco o niente, sempre fuori dalla manovra.

Bertolacci s.v.

Vangioni s.v.

Montella: 5,5 – Puo’ avere qualche colpa a livello di motivazione, ma avere un materiale umano di questo “spessore” metterebbe in crisi chiunque.

 

 

 

 

 

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