Dal quartiere veronese: di mal in meglio

Dal quartiere veronese: di mal in meglio

A Genova i gialloblu vogliono rifilare il bis dopo la vittoria sul Genoa, ma tornano a Verona con un punto comunque prezioso.

Dopo la squalifica torna nuovamente tra i titolari il giovane Depaoli, ma questa volta da mezzala, suo ruolo naturale, affiancato da Bastien a cui Maran concede ancora tanta fiducia.

Il mister trentino voleva delle risposte positive dopo la prestazione incolore della domenica precedente, ma la prima frazione non soddisfa le aspettative. Poca attenzione sulle seconde palle e difficoltà nell’espressione del gioco, oltre all’errore grossolano di Sorrentino che regala la rete agli avversari.

Nella ripresa un Chievo più intraprendente la fa da padrone e pochi minuti dopo il fischio iniziale Depaoli pesca in posizione regolare Inglese, che è abile a controllare la sfera e a incrociare alla grande sul secondo palo. Giocata fantastica dell’attaccante, che regala il pareggio alla propria squadra.

D’ora in poi il Chievo gestisce, anche grazie al solito generosissimo Depaoli, che risulta onnipresente, recuperando palloni su palloni e innescando i compagni, e ad una difesa che costruisce un autentico muro invalicabile.

Alla fine dei conti il pari risulta essere il risultato più giusto e Maran ai microfoni appare soddisfatto per le risposte date dai propri ragazzi.

Ora si attende con trepidazione l’ultimo match casalingo, contro la Roma, che possiede ancora un barlume di speranza nella corsa allo scudetto, dopo la vittoria ai danni della prima della classe.

I MIGLIORI:

CESAR: 6.5 – Dopo qualche prestazione non all’altezza, torna a recitare il ruolo del gladiatore, tappando ogni buco.

DEPAOLI: 7 – Parte in sordina, ma non si abbatte, fornendo una prestazione da incorniciare.

INGLESE: 6.5 – Il tanto sacrificio ripaga ed la magnifica rete ne è la prova.

I PEGGIORI:

SORRENTINO: 5 – Errore da matita blu intenso, che costa caro alla squadra.

CACCIATORE: 5.5 – Troppi errori superficiali, facilmente evitabili.

 

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