Gli altri sprintano, Fernando Gaviria vola !

Gaviria a Tortona

Gli altri sprintano, Fernando Gaviria vola !

GIRO D’ITALIA – Incredibile, irresistibile, inarrivabile Fernando Gaviria: il colombiano cala il poker nella 13^ tappa, vinta con una prodigiosa rimonta

Bisogna tornare indietro di quasi quarant’anni, al Giro d’Italia del 1978, per trovare un debuttante capace di vincere 4 tappe in una stessa edizione. Allora si trattava del grandissimo Bernard Hinault, un monumento del ciclismo, mentre oggi siamo qui a celebrare il talento e la forza di Fernando Gaviria. Il 22enne colombiano ha infatti vinto quest’oggi la sua quarta frazione del Giro 100 e dopo Cagliari, Messina e Reggio Emilia anche il traguardo di Tortona è suo. Ma quello che lascia esterefatti è il modo in cui ci è riuscito…

Vista l’altimetria della tappa ed il suo posizionamento nel programma della corsa (è stata l’ultima occasione per gli sprinter di questo Giro), non ha sorpreso nessuno la conclusione allo sprint della 13^ frazione da Reggio Emilia a Tortona, nonostante il generoso tentativo dei tre coraggiosi di giornata Vincenzo Albanese, Matej Mohoric e Pavel Brutt. Quello che invece ha sbalordito è il fatto che a vincere sia stato un corridore che all’ultima curva, a 400 metri dalla linea bianca, fosse ancora attorno alla 20^ posizione, ad oltre 30 metri dalla testa, peraltro con un “buco” di 5-6 metri da chiudere. Eppure Fernando Gaviria si è lanciato a velocità folle, uno dopo l’altro ha superato gli avversari che lo precedevano e, trovando prodigiosamente uno stretto varco sulla destra, a pochi centimetri dalle transenne, ha giustiziato Sam Bennett e Jasper Stuyven che si stavano giocando la vittoria. Qualcosa già visto in pista, ma molto raramente su strada ! Considerata l’età e l’immenso talento, è piuttosto facile prevedere un futuro estremamente ricco di soddisfazioni e vittorie per il portacolori della Quick Step Floors che sta iniziando a prenderci parecchio gusto…

Alla vigilia di una tappa con arrivo in salita (e che salita), gli uomini di classifica badano a non farsi male e a risparmiare energie. Tom Dumoulin conserva la maglia rosa, mentre è costretto al ritiro Geraint Thomas uno dei protagonisti annunciati della vigilia che paga a carissimo prezzo la caduta nella 9^ tappa, quando si lussò una spalla e battè malamente il ginocchio a terra.

14^ Tappa: Castellania – Oropa (km 131)

Impossibile parlare di Oropa e non pensare immediatamente alle emozioni che ci ha regalato Marco Pantani nel 1999: quel giorno infatti il Pirata scrisse una delle pagine più belle della sua carriera e del Giro d’Italia, vincendo in solitaria la tappa dopo aver avuto un problema meccanico ai piedi della salita che lo ha costretto a rimontare oltre cento posizioni, fino a riprendere Laurent Jalabert ed involarsi verso il trionfo. Doverosamente, quella che concluderà anche la tappa di domani sarà pertanto la “Salita Pantani” del Giro 2017. Nulla da segnalare dalla partenza di Castellania per i primi 120 chilometri, a parte i traguardi volanti di Caresana e Vercelli. E’ però il gran finale a caratterizzare la tappa: la salita al santuario di Oropa misura 11 chilometri con una pendenza media attorno al 7%, ma tratti che arrivano fino al 13%. Sarà ancora Nairo Quintana a dare spettacolo o ci saranno sorprese ?


Foto di Tim de Waele / TDWSports.com tratta dal sito www.cyclingnews.com

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