Euro Atalanta, è un mercato di fuoco!

Euro Atalanta, è un mercato di fuoco!

E’ un mercato a porte scorrevoli quello della Dea. Tra cessioni importanti e molti acquisti, il mercato dell’Atalanta è tra quelli più attivi e focosi in Italia.

Direi che tutto sommato ciò era abbastanza prevedibile e anche inevitabile. Dopo una stagione del genere, è naturale che le big mettano gli occhi sui tuoi pezzi pregiati. E quando tali giocatori sentono le sirene di squadre più blasonate, è difficile trattenerli. Soprattutto se questi, tramite i propri procuratori, minacciano di saltare il ritiro della propria squadra nel caso la trattativa col Milan non andasse a buon fine (è chiaro il riferimento ad Andrea Conti). Cedendo dunque qualche pezzo pregiato, pur cercando di resistere il più possibile per trattenerli, bisogna essere molto abili nel sostituirli. Cosa tutt’altro che facile e scontata, ma che è più probabile da credere quando si ha una società seria e competente come quella della Dea. Perciò si poteva benissimo immaginare questo tipo di scenario e di conseguenza questo mercato.

LE USCITE

Le cessioni più importanti, fino ad ora, sono state sicuramente quelle di Kessiè e Conti, due giocatori fondamentali per Gasperini. Tuttavia due giocatori che potranno essere ben sostituiti (soprattutto il primo a mio parere) con giocatori dalle caratteristiche adatte al gioco del Gasp. Si parla di De Roon: a mio avviso non farebbe rimpiangere assolutamente Kessiè. Per sostituire Conti, si potrà puntare su Hateboer, arrivato lo scorso gennaio, oppure su Castagne, giovane classe 1995 appena arrivato dal Genk. E’ appena stato ceduto alla Spal, con obbligo di riscatto in favore dei ferraresi, Alberto Paloschi, forse l’unica grande delusione dell’annata scorsa dell’Atalanta. Non riscattato Zukanovic, che torna alla Roma. Fine prestito per Grassi, che torna momentaneamente a Napoli.

LE ENTRATE

Tantissimi, fino ad ora, i nuovi acquisti. Si tratta di molte incognite: quasi nessuno dei neo arrivati ha già esperienza nel nostro campionato. Tantissimi i giovani comprati. Haas, centrocampista centrale classe ’96, in scadenza col Lucerna. Gosens, classe’94, laterale sinistro che farà il vice Spinazzola. Il già citato Castagne, che potrà addirittura giocarsi il posto da titolare, e l’ultimo arrivato Schmidt, classe ’93, svincolato dal San Paolo. Oltre a ciò, non dimentichiamo i classe ’97 arrivati dalle due milanesi: Fabio Eguelfi, terzino sinistro arrivato dall’inter, Matteo Pessina, centrocampista arrivato dal Milan nell’affare Conti, e Luca Vido, attaccante arrivato dai rossoneri. Per sostituire Zukanovic invece, arriva l’esperto difensore argentino Palomino. Una roccia per la difesa di Gasperini.

Certamente ottima operazione il riscatto di Berisha, portiere di ottima affidabilità.  Tra gli acquisti più importanti abbiamo quello di Cornelius, attaccante classe ’93 nazionale danese e con alle spalle diverse presenze in Europa con il Copenaghen. Il colpo più importante, tuttavia, è Josip Ilicic. Giocatore di classe non comune e mezzi fisici importanti, oltre che di un gran tiro e di una buona visione, potrà essere il valore aggiunto per l’EuroDea. L’unico dubbio riguarda la continuità: si tratta di un giocatore da sempre discontinuo. Vedremo se la cura Gasperini avrà effetto pure su di lui!

In mia opinione, l’Atalanta sta lavorando molto bene sul mercato. Il budget a disposizione naturalmente è quello che è. Tuttavia con il buon incasso ottenuto dalle cessioni bisogna cercare di ottenere il meglio senza rivoluzionare la squadra. La cosa più importante da qui a fine mercato è cercare di trattenere i big: Toloi, Freuler, Gomez. Tenendo loro e magari con un colpo ad effetto (come De Roon) la Dea, con in panchina una certezza come Gasp, è pronta per dire la sua sia in campionato che in Europa League! FORZA ATALANTA!

 

Leave a Reply

*