Calciomercato Ep.4 – L’epurazione della Juventus

Le cessioni di Dani Alves e Bonucci sono una dimostrazione di forza della Società, ma la Juventus allestirà una grande squadra per la prossima stagione.

Sfumature Bianconere: Dopo le uscite di Dani Alves e Bonucci i tifosi della Juve sono ripartiti con le solte psicosi: “non possiamo vendere un top player”, “se continuiamo così non vinceremo mai in Europa”, “Marotta è un incompetente”, “Allegri vattene”, ecc…

Sarebbe il caso di restare più calmi. Innanzi tutto le due cessioni riguardano due giocatori che hanno avuto durante la stagione comportamenti che non sono piaciuti alla società.

Lasciando da parte le indiscrezioni sullo spogliatoio di Cardiff che sono tutte da verificare, Dani Alves è colui che durante la conferenza stampa del 21 novembre prima della partita Siviglia – Juventus di Champions League ha abbandonato la conferenza stampa dopo aver sminuito il gioco della Juventus proprio davanti all’allenatore. Lo stesso Dani Alves che non si è mai ambientato nel calcio italiano e nel gruppo e ha dimostrato insofferenza e anche qualche dichiarazione fuori dalle righe negli ultimi tempi. Tecnicamente un grande giocatore, indiscutibilmente, ma è anche vero che a meno degli ultimi tre mesi della stagione è stato la grande delusione della campagna acquisti delle scorsa estate.

Bonucci, colui che aveva dichiarato circa un anno fa: “Se è vero l’interesse nei miei confronti del Manchester City e del Chelsea? Piuttosto che lasciare la Juventus, mi incateno ai cancelli dello Juventus Stadium!”, lo stesso che quando era squalificato andava a seguire la partita in curva, è anche lo stesso che si è resa protagonista della squallida scena dopo Juventus – Palermo in cui ha rincorso l’allenatore negli spogliatoi minacciosamente.

Queste cose alla Juventus non sono tollerate. Prima gli episodi sono stati minimizzati, ma i due calciatori sono stati ceduti all’inizio del mercato, dando un grande segnale: alla Juventus comanda la Juventus non i calciatori, indipendentemente dai titoli vinti e dalle capacità tecniche.

Quindi pieno appoggio alla società. La stessa società che al momento ha preso, al netto del caso Schick, Orsolini (3,5 Mil. – girato in prestito biennale all’Atalanta), Bentancur (10,5 Mil.), Douglas Costa (6 Mil. per il prestito più 40 Mil. per il riscatto l’anno prossimo), davvero c’è qualcuno che pensa che gli acquisti della Juventus siano solo questi? Magari aggiungendo il solo Bernardeschi? La società sta lavorando per fare una squadra ancora più forte, e per regalare finalmente ai tifosi che profilo importante a centrocampo che insegue da tanto tempo.

Bisogna avere fiducia in questa dirigenza, ricordando sempre che sette anni fa la Juventus di Del Neri si è classificata settima e che nei sette anni successivi ha vinto sei Scudetti consecutivi, tre Coppa Italia consecutive, due Supercoppa Italiana ed è rientrata tra i top club europei arrivando due volte al secondo posto in Champions League, portando il bilancio da un rosso di 95 Mil. al pareggio e portando il fatturato da 170 Mil. a sfondare i 500 Mil. I tifosi dovrebbero avere un po’ più di memoria…

Leave a Reply

*