Il re delle montagne è Barguil che doma anche l'Izoard

Il re delle montagne è Barguil che doma anche l’Izoard

TOUR DE FRANCE 2017 – E’ il gran giorno di Warren Barguil che vince sull’Izoard, conquista definitivamente la maglia a pois e sale al 9° posto in classifica

No news is good news“, deve aver pensato Chris Froome quando ha tagliato quest’oggi il traguardo posto in cima all’Izoard, senza aver concesso nulla ai più immediati inseguitori e, di fatto, essersi spianato la strada verso il quarto successo al Tour in cinque anni. La tappa odierna era infatti, a detta di tutti, quella risolutiva che avrebbe dovuto definire le posizioni in classifica, prima dell’ultimissimo appello, la cronometro individuale di sabato a Marsiglia. Il Team Sky ha controllato la corsa alla perfezione, prima addormentando il gruppo dei migliori con un’andatura allegra ma non troppo, poi tenendo le ruote della scatenata AG2R che però ha prodotto pochissimi effetti, se non il terzo posto di Romain Bardet sul traguardo che consente al francese di scavalcare Rigoberto Uran al secondo posto della classifica, ma con una manciata di secondi facilmente recuperabili a cronometro dal colombiano. Detto che Fabio Aru replica le difficoltà di ieri e perde altri 40″ dagli altri big, lasciando così a Mikel Landa la quarta posizione in classifica, va celebrato il trionfo di Warren Barguil.

E’ una stagione strepitosa per il Team Sunweb, che già ha vinto il Giro d’Italia con Tom Dumoulin ed ora conquista ben due maglie prestiogiose al Tour de France, la verde della classifica a punti con Michael Matthews e la pois della classifica dei gpm con Warren Barguil, alle quali si aggiungono tre successi di tappa con gli stessi corridori (2 per il francese, 1 per l’australiano). Anche oggi, Warren non ha rivali e quando attacca sulle rampe conclusive dell’Izoard, la mitica salita che sul finire degli anni ’40 è stata teatro della leggenda di Coppi e Bartali, nessuno riesce a resistergli, nemmeno Darwin Atapuma che aveva iniziato la scalata con 5′ di vantaggio, in seguito alla maxi fuga (ben 54 corridori) di cui faceva parte sin dal via. Ma il ritmo di Barguil è stato formidabile ed il finale è stata una lunga passerella per uno dei protagonisti assoluti di questa edizione della Grande Boucle, dalla quale si porta a casa anche il 9° posto in classifica generale.

Peccato per Fabio Aru, che probabilmente ha pagato nell’ultima settimana la difficile preparazione e si deve accontentare della 5^ posizione in classifica generale, con però la soddisfazione di aver vinto una bella tappa a La Planche-des-Belles-Filles ed aver indossato per due giorni la maglia gialla.

Qui il racconto e l’ordine di arrivo della 17^ tappa >>> Nel giorno di Roglic, soffre Aru che perde due posizioni


Foto di Tim de Waele / TDWSports.com tratta dal sito www.cyclingnews.com

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