Quarto Tour de France per Chris Froome, terzo consecutivo

Chris Froome vince il Tour de France 2017

Quarto Tour de France per Chris Froome, terzo consecutivo

TOUR DE FRANCE 2017 – Il britannico Chris Froome (Team Sky) vince per la quarta volta in cinque anni la Grande Boucle, la terza consecutiva

L’ultima frazione del Tour de France, come di consueto, è stata una colorata kermesse, diventata corsa vera solo negli ultimi chilometri quando sono entrate in azione le squadre dei velocisti. E l’epilogo non poteva essere diverso, come del resto negli ultimi anni, con una volata a ranghi compatti tra gli sprinter che sono sopravvissuti alle tante cadute ed alle severe montagne incontrate in queste tre settimane. Mancava il faro della corsa, Marcel Kittel che di tappe ne ha vinte cinque, e non c’era nemmeno Arnaud Démare, il più atteso dai parigini per tornare a vincere dopo troppi anni l’ultima prestigiosa tappa. Gli altri invece erano più o meno tutti della partita: ha avuto la meglio l’olandese Dylan Groenewegen, autore di una splendida volata tutta di testa che ha regalato alla Lotto NL Jumbo l’unico successo di questa edizione. Alle sue spalle i grandi favoriti della vigilia André Greipel ed Edvald Boasson-Hagen, mentre il migliore degli italiani è stato Davide Cimolai settimo, con Daniele Bennati decimo. Archiviata la 21^ frazione, la festa però è stata tutta per Chris Froome.

Potrà piacere o meno, si potrà discutere il suo modo di correre ed il fatto che sia fin troppo facile vincere con a disposizione una squadra come il Team Sky, ma bisogna dare atto a Chris Froome di essere attualmente il corridore più forte del lotto nelle corse a tappe. E lo è ormai da un quinquennio, periodo nel quale il “keniano bianco” ha vinto 4 volte il Tour de France, con la sola parentesi del 2014 quando vinse il favoloso Vincenzo Nibali. Allargando poi il conto alla squadra britannica, le vittorie sono addirittura 5 in 6 anni, considerato il successo di Bradley Wiggins nel 2012.

Quella di quest’anno è stata una vittoria sofferta, più del previsto: Froome infatti non aveva la stessa condizione degli anni passati ed in montagna con gli avversari le forze si sono equivalse, ma la differenza l’ha fatta il collettivo, i corridori strepitosi come Mikel Landa (alla fine 4° in classifica per un solo secondo dietro a Romain Bardet), Michal Kwiatkowski, Mikel Nieve, Sergio Henao, Vasil Kiriyenka e via via tutti gli altri, con una menzione particolare per lo sfortunato Geraint Thomas, prima maglia gialla ma poi vittima di una brutta caduta. Tra gli avversari, sorprendente Rigoberto Uran, salito a livelli mai visti prima e meritatamente secondo, mentre ci si aspettava forse qualcosina in più da Romain Bardet, potenzialmente un crack in montagna, ma mai in grado di sferrare un attacco decisivo e, soprattutto, troppo debole a cronometro. Buono invece il quinto posto conclusivo di Fabio Aru, che il Tour nemmeno lo doveva correre, autore di due grandi setitmane che gli hanno consegnato una bella vittoria di tappa nel primo arrivo in salita a La-planche-des-belles-filles e per due giorni anche l’onore di indossare la maglia gialla. Da rilevare infine in buon undicesimo posto di Damiano Caruso, costretto a tenere altro l’onore della BMC dopo il terribile incidente occorso a Richie Porte, probabilmente colui che sarebe stato l’avversario numero uno di Froome per la vittoria finale.

CLASSIFICA FINALE TOUR DE FRANCE 2017

Qui il racconto e l’ordine di arrivo della 20^ tappa >>> Bodnar vince l’emozionante cronometro di Marsiglia


Foto Tim De Waele / TDWSporst tratta dal sito www.cyclingnews.com

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