ABBRACCIO ROSSONERO: MILAN, ULTERIORE STEP VERSO L'EUROPA

ABBRACCIO ROSSONERO: MILAN, ULTERIORE STEP VERSO L’EUROPA

In un clima infernale, tra caldo e stadio gremito, il Milan stende per due reti a zero il Craiova di Mangia e accede al play off di Europa League. A breve i sorteggi, ma non ci dovrebbero essere sorprese a livello di avversari. Tutti abbordabili.

Non fosse stato per la data, 3 agosto, San Siro gremito e la voglia messa in campo dai ragazzi, la partita di ieri sera poteva già essere tranquillamente una di quelle “importanti” della stagione. Fondamentale e di fatto lo è stata, anche se per un semplice turno preliminare di Europa League.

Gli spettatori hanno sfondato la quota di 65.000, stabilendo così il record di affluenza per una partita di questo tipo. Battuto anche il record del Dortmund di due anni fa.

Tutta la gioia di Jack per il gol del vantaggio del Milan

Ci si poteva aspettare un inizio tranquillo da parte del Milan, ma così non è stato. Complici la carica dei “sessantamila” e la voglia di far bene, i ragazzi di Montella sono scesi in campo col giusto atteggiamento. Squadra corta, pressing alto e asfissiante con un massimo di due tocchi. E’ proprio grazie a questa partenza che Kessiè trova subito il gol con un missile da fuori area, peccato non fosse valido a causa di un precedente fuorigioco di Cutrone. Poco importa, per il vantaggio vero è solo questione di minuti. Tocca infatti a Bonaventura portare in vantaggio il Milan. Sua infatti la ribattuta vincente sugli sviluppi di un corner e via libera ai festeggiamenti per un ragazzo rientrato da un brutto infortunio e forse vero leader di questa squadra.

Un altro giocatore che ha lasciato il segno è senza dubbio Conti, ha stupito anche me. Certo, mi aspettavo un ragazzo molto più dinamico di De Sciglio e più tecnico di Abate, ma non fino a questo punto. Per essere il 3 Agosto ha già una carica agonistica e una precisione da far sembrare una partita estiva, una d’inverno. Corre, pressa e si propone per 95 minuti. Un motorino inesauribile. Oro per la fascia del Milan. Fosse entrato il suo tiro ribatutto sarebbe stata la ciliegina sulla torta per una prestazione maiuscola.

Dopo un primo tempo così ci si poteva aspettare una ripresa di controllo, perché invece non è stato così?

Il Milan raddoppia con Cutrone

Semplicemente perché in Casa Milan è cambiata la mentalità, ma soprattutto gli interpreti. Abbiamo finalmente giocatori in grado di mantenere alto il livello per tutta la partita, il tasso tecnico si è alzato e possiamo finalmente utilizzare le energie per “giocare la palla” e non inseguire più solamente gli avversari in un tentativo di pressing. Si gioca a pallone ora e siamo noi a dover controllare la gara, soprattutto con avversari di spessore nettamente inferiore.

E’ proprio per questo motivo che al minuto 52, Cutrone, sigla il raddoppio e mette una pietra sopra la qualificazione. Gol e gioia incontenibile per il “bomberino” prodotto dal vivaio Rossonero. Da qui in poi è semplice passerella. Montella inizia a effettuare delle sostituzioni e le ovazioni del pubblico si sprecano. Una su tutte quella per Jack, alla sua uscita è delirio. Bonaventura è finalmente tornato è si vede! Grandi applausi e grande attesa anche per Calhanoglu che sta lentamente trovando la forma giusta. Il pubblico lo acclama e basta vedere come calcia i corner, due su due sulla testa di un rossonero, per capire la bontà del suo arto inferiore.

Ancora ingiudicabile Silva, lamenta un problema al piede ed entrare al settantesimo con i compagni cotti non aiuta di certo ad esprimersi. Rimandato alla prossima vera chance.

C’era grande curiosità per l’accoglienza a Donnarumma, le attese sono state mantenute?

Certamente. Da ambo le parti. Il pubblico lo accoglie con un’ovazione e un calore immenso e lui risponde con un paratone decisivo di faccia a mettere le cose in chiaro. Nonostante il trambusto estivo, tra Gigio e il Milan è ancora amore vero, soprattutto finchè si comporterà così bene tra i pali. La sua presenza scoraggia e impaurisce gli avversari, non c’è altra spiegazione se così frequentemente chiude lo specchio a chiunque anche da pochissimi metri. Quello di ieri sera era più di un rigore in movimento, ma rimanendo in piedi fino all’ultimo, segnare a Gigio, non è affatto facile. Il suo rinnovo è stato un ulteriore acquisto.

Bonucci e Biglia,invece, quando saranno in gruppo?

Molto presto. Già oggi la fidejussione per Biglia è stata depositata (giusto per zittire gli ignoranti che parlano senza la minima cognizione di causa) e ora si attende quella per Bonucci, quasi pronta. Capisco che il Milan faccia paura e leverà sicuramente un posto in Europa a quelle mezze squadre che fino ad ora hanno provato a prendere il suo posto , vedi Roma e Napoli tra le big o Sassuolo,Torino e Atalanta tra le minori, ma bisogna avere la giusta coscienza per capire che non potete competere con una società come il Milan, soprattutto ora che siamo tornati con un portafoglio competitivo. L’Europa, lo stile e il carattere sono nel nostro DNA, nel vostro c’è solo il rosicare e il buttare continuamente “fango” sugli avversari per screditare. Peccato che il giochino sia finito e le “lezioni” saranno impartite a tutti. Nessuno escluso. Cercate quindi altri argomenti per attaccare il Milan, perché fino ad oggi state facendo tenerezza.

Vediamo ora nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini:

Donnarumma: 7 – Paratona di faccia ancora su Mitrita al 20′ che sigilla il risultato. Un portiere così è come un bomber che fa il gol vittoria. SICUREZZA

Conti: 7,5 – Migliore in campo. Non si stanca mai. Corre, pressa e si propone per 95 minuti. Fosse entrata quella ribattuta sarebbe stata una partita epica. ITALO

Musacchio: 7 – Che giocatore. Gli avversari non sono di prima fascia, va bene. Ma la sicurezza e l’intelligenza negli interventi sono quelli del grande giocatore. Personalmente è una piacevole sorpresa. MURO

Zapata: 6 – Peccato la disattenzione su Mitrita in occasione della parata di Donnarumma, per il resto partita di controllo, ma deve limare queste “sbandate”. DISTRATTO

Rodríguez: 6 – Non avesse Niang a comlicargli la vita in fascia, sarebbe un giocatore in grado di rendere maggiormente. Purtroppo deve tamponare i buchi e gli svarioni del francese. ATTENTO

Kessiè: 7 – Meno preciso che all’andata, ma da li non si passa. Assurda la “mina” che lancia insaccando la palla sotto il sette. Peccato il gioco fosse fermo. PILASTRO

Locatelli: 5,5 – Così così. Alterna buone giocate a palloni elementari. Io lo darei in prestito una stagione. Deve giocare e farsi le ossa. Anche dal punto di vista fisico è troppo acerbo. ALTALENANTE

Bonaventura: 6,5 – In crescita rispetto alle precedenti uscite, segna un gol pesantissimo. Il Milan ha bisogno come il pane di un giocatore leader così. Bentornato Jack! LEADER

Niang: 5 – Così non va. Affiancandogli giocatori in grado di giocare a calcio, si nota ancora di più la quantità dei suoi limiti. Litiga costantemente con pallone ed avversari, sembra sempre in preda a una crisi esistenziale. Giocatore adatto all’atletica leggera, non mi stancherò mai di dirlo. Dategli 110 metri con ostacoli e vi stupirà. INUTILE

Cutrone: 7 – Lo slogan per la prima giornata potrebbe essere ” a Crotone con Cutrone!”. Un giovane con questa fame è difficile da trovare, se poi gli aggiungiamo la grande tecnica e abilità nei movimenti, sommate a una buona dose di precisione sotto porta, beh, il bomber è servito! SCOPERTA

Suso: 6,5 – Di rientro dall’infortunio gioca una buona partita. Porta fantasia ed estro anche se la forma fisica non è delle migliori. JOLLY

Calhanoglu: 6 – Entra e si mette subito in mostra con due corner precisissimi, buoni dribbling e visione di gioco molto ampia. Ci farà sognare. FANTASIA

Borini: s.v

Silva: 5 – Purtroppo non è in forma ed entra sempre quando i compagni sono cotti. Per capire che giocatore è dovremo attendere. INCOGNITA

Montella: 6,5 – Il Milan inizia a giocare come vuole lui e con dei giocatori degni di tale nome le cose si semplificano. Quest’anno avrai da divertirti Mister! Facci sognare! CARONTE

 

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