Favoloso Sagan: come te nessuno mai !

Favoloso Sagan: come te nessuno mai !

CAMPIONATO MONDIALE UCI – Lo slovacco Peter Sagan, già campione del mondo nel 2015 e 2016, è il primo nella storia a completare il tris consecutivamente

Tre volte Campione del Mondo ! Dopo Richmond 2015 e Doha 2016, anche a Bergen 2017 è Peter Sagan a tagliare per primo il traguardo e completare qualcosa mai riuscito prima, ovvero il tris iridato consecutivo.

Quella norvegese (24 anni dopo Oslo, vittoria dell’allora giovanissimo Lance Armstrong) è stata una gara combattuta, ma troppo poco selettiva, tanto che oltre 100 corridori erano ancora in corsa all’inizio dell’ultimo giro, circostanza che non poteva che favorire gli uomini più veloci allo sprint. Infatti, sono risultati vani i tentativi di Belgio e Olanda di rendere dura la corsa e l’unico serio tentativo di far saltare il banco lo hanno messo in pratica il francese Julian Alaphilippe ed il nostro Gianni Moscon (poi squalificato per traino irregolare dopo una caduta che lo aveva coinvolto al penultimo giro) che hanno attaccato all’utlimo passaggio su Salmon Hill, guadagnando una quindicina di secondi che però non sono bastati per anticipare il gruppo lanciatissimo.

L’Italia è rimasta più abbottonata di quanto ci si aspettasse e l’inserimento di Alessandro De Marchi nella fuga che ha caratterizzato l’ultimo quarto di gara non può essere considerato sufficiente: in quel gruppetto di dieci unità molto difficilmente il “Rosso di Guia” avrebbe avuto qualche chance di vittoria o di podio, mentre i nostri capitani designati sono rimasti costantemente al coperto, con il solo Diego Ulissi in evidenza, ma con funzioni di difesa più che di attacco. Alla fine, l’unica carta che si poteva giocare è stata Matteo Trentin, peraltro spesa bene, ma non abbastanza per salire sul podio (4° posto).

Lo sprint conclusivo, lanciato da Alberto Bettiol per favorire Trentin, si è ben presto trasformato in un duello testa a testa tra Peter Sagan ed il beniamino di casa Alexander Kristoff, i quali hanno distanziato nettamente tutti gli avversari, regolati da Michael Matthews, medagli di bronzo, su Trenitn e Ben Swift. E’ stato necessario il fotofinish per stabilire chi avesse tagliato per primo il traguardo: il colpo di reni al momento giusto ha premiato Sagan, ripagando Kristoff con la stessa moneta con cui lui aveva superato Elia Viviani all’Europeo di luglio. Pochi centimetri che però fanno tutta la differenza del mondo, la differenza tra vittoria e sconfitta, tra un fantastico tris ed una cocente delusione.

Un predestinato, un campione nato, qualcuno che nell’immaginario collettivo sarà sempre visualizzato con la maglia iridata addosso. Peter Sagan è talmente un’icona del ciclismo attuale che, al netto della nazionale per cui si fa il tifo, rende felici tutti gli appassionati ogni volta che vince.

Il racconto delle prove mondiali a cronometro >>> Dumoulin campione del mondo a cronometro


Foto di Tim De Waele / TDWSports tratta dal sito www.cyclingnews.com

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