Nuova Zelanda campione con una giornata di anticipo

Nuova Zelanda campione 2017

Nuova Zelanda campione con una giornata di anticipo

THE RUGBY CHAMPIONSHIP – Quinta vittoria in altrettante partite e Nuova Zelanda che si aggiudica il torneo per la quinta volta in sei edizioni

La Nuova Zelanda vince comodamente anche in Argentina e per la terza volta consecutiva, la quinta in sei edizioni, alza il trofeo del The Rugby Championship, il torneo più importante e prestigioso dell’emisfero sud. Un dominio senza fine quello degli Allblacks, che non perdono contro una delle avversarie australi da 19 partite e che negli ultimi tre anni hanno perso solamente due partite in tutto (Inghilterra e Irlanda le squadre che hanno compiuto l’ardua impresa). Manca ancora una partita alla conclusione del Championship, ma chi pensa che gli uomini in nero tireranno i remi in barca, si sbaglia di grosso: per farsi trovare preparati alla sfida in casa del Sudafrica (umiliato 57-0 a Hamilton all’andata), la Nuova Zelanda ha già mandato una pattuglia di 6 titolari giocatori già in loco, facendo loro saltare la trasferta sudamericana e provare a chiudere con il secondo en-plein consecutivo.

ARGENTINA 10-36 NUOVA ZELANDA

Troppo indisciplinati e deboli in mischia i Pumas per poter sperare di creare problemi ai neozelandesi. Quattro mete già nella prima frazione, chiusa sul 29-3, che ha visto una sola squadra in campo (a segno due volte il capitano Read ed una ciascuno Naholo e McKenzie). Un secondo tempo invece col freno a mano tirato consente all’Argentina di accorciare con Leguizamon, ma Havili al debutto ristabilisce le distanze nel finale. Da segnalare gli undici punti al piede di Barrett, di nuovo efficace dalla piazzola.

SUDAFRICA 27-27 AUSTRALIA

Il 23 pari con il quale si era chiusa la partita di andata in Australia suggeriva un match equlibrato anche al ritorno, ma era davvero difficile pensare ad un altro pareggio in Sudafrica, considerato che i pari sono ora 4, ma in tutta la storia delle sfide tra i due colossi del rugby, iniziate quasi cento anni fa… E invece la divisione della posta rispecchia esattamente l’andamento della partita, con tre mete per parte ed un tempo a testa (10-13 il primo, 17-14 il secondo). Di Dreyer nella prima frazione, Serfontaine e Skosan nella ripresa le mete degli Springboks, eguagliate da quelle di Folau nei primi 40′ e dalla doppietta di Koroibete nei secondi, a cui si aggiungono 12 punti a testa per Jantjies e Foley dalla piazzola.


Immagine di copertina tratta dal sito www.sanzarrugby.com – Grafica e risultati www.risultati.it

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