F1 – Gp Giappone, race analysis

F1 – Gp Giappone, race analysis

In Giappone una candela spegne i sogni di gloria di Vettel. Vince Hamilton che ipoteca il suo 4° iride, sul podio entrambe le Red Bull in grande forma

Suzuka (JAP) – Detto tra noi non so neanche trovare le parole giuste. Al di là del tifo che può essere per la Ferrari o per la Mercedes, la grande delusione globale è stata per un campionato che poteva essere appassionante e combattuto fino all’ultima gara, ma così non sarà. Delusione per Hamilton e i suoi fans, che vincendo avrebbe dato prova della sua superiorità (ora resterà solo presunta), delusione per Vettel e la Ferrari che avrebbero lottato ad armi pari fino alla fine. Invece tutto si è dissolto come neve al sole, un Mondiale che non ha più nulla da dire, vinto senza combattere, perso per motivi futili.

Un colpo pazzesco, l’attesa di un’intera stagione per un gran finale cancellato dai fatti concreti. Chi ama questo sport non può essere felice per un epilogo così. Il fato, la sfortuna, qualche dettaglio lasciato forse troppo al caso, fatto sta che una candela dal valore di 60 euro ha spento non solo un cilindro della SF70-H, ma l’intero campionato Mondiale di Formula 1 2017.

Il gran premio del Giappone in sintesi

La gara di domenica è stata ancora sfida tra Hamilton e Verstappen, questa volta vinta dall’inglese. Una gara che ha regalato emozioni solo nelle retrovie, per la lotta di pochi punti.

Consolidato e confermato il buon lavoro svolto in casa Red Bull, la monoposto ora è competitiva e affidabile su ogni tipo di circuito e può giocarsi la vittoria negli ultimi quattro appuntamenti iridati, andando a caccia del secondo posto della Ferrari nella classifica costruttori.

Incolore il fine settimana di Raikkonen, costretto ad una penalità per sostituzione del cambio (danneggiato per un’uscita di pista, ndr) al sabato, parte decisamente a rilento e sarà solo quinto al traguardo. Troppo poco per contrastare la furiosa risalita Red Bull.

Ora ci attende una settimana di sosta per metabolizzare la deposizione delle armi e cercare nuovi stimoli per il gran premio degli Stati Uniti il 22 ottobre.

Le classifiche

La classifica piloti: Hamilton 306, Vettel 247, Bottas 234, Ricciardo 192, Raikkonen 148, Verstappen 111…

La classifica costruttori: Mercedes 540, Ferrari 395, Red Bull 303…

 

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