Il pagellone Rossonero: Milan, te se propri burlà giò

Il pagellone Rossonero: Milan, te se propri burlà giò

Per il Milan il bottino nelle ultime quattro sfide di campionato è stato di solo un punto. Media quasi da Benevento. Non male per una squadra data come in lotta per la Champions solamente un mese e mezzo fa e con duecentoventidue milioni di euro spesi durante il mercato estivo. Peggio di così era impossibile fare: bravo Montella e bravi i giocatori!

Non ci resta che l’ironia e la rassegnazione. Difficilmente, il Milan, sarà in grado di ribaltare e di dare nuovo slancio alla stagione in corso. Solamente cambiando allenatore, nonostante in corso di campionato si riveli spesso inutile, vedo possibile una piccola svolta e un cambiamento di rotta. Guardando le ultime partite Montella ci sta sicuramente mettendo del suo non capendo come schierare questo Milan, ma va anche data la giusta colpa ai giocatori che appaiono spesso in affanno e privi della giusta cattiveria.

Probabilmente i ragazzi hanno già “scaricato” il Mister, argomento molto delicato in quanto, a mio parere, un vero professionista strapagato dovrebbe ascoltare ed eseguire ogni singolo comando del proprio allenatore. Purtroppo però si sa, che il calcio, vive e regna con regole etiche ed economiche tutte sue, guai a contraddirle sopratutto in Italia.

L’espressione di Bonucci la dice lunga sul suo momento e su quello del Milan

Gioco assente e nervosismo alle stelle in casa Milan

La ciliegina sul letame di ieri, passatemi il francesismo, è stata la sciagurata gomitata di Bonucci che ha lasciato il Milan in dieci al venticinquesimo del primo tempo. Detto questo, ci può stare in campo perder la testa ed esagerare. Ecco, da capitano mi sarei aspettato delle scuse da parte di Leonardo, ma ancora più da condannare sono le parole di Montella. Parole con cui dà la colpa alla Var, derubrica il fallo di Bonucci a normale episodio di gioco e mette in ballo la sua carriera quasi a misero piagnisteo di un bimbo al parco dopo che gli hanno fatto lo sgambetto. Patetico.

Oltre alla pochezza di gioco e di risultati trovo inammissibile avere un allenatore del genere, mai in grado di comandare i suoi ragazzi e di stabilire delle regole. Il bastone e la carota, caro Montella, non sai nemmeno dove stiano di casa. Forse squadre di questo calibro, ma sopratutto certe pressioni non fanno per te. Non fartene un “cruccio”, ma è questa, la triste realtà.

Vediamo ora, invece, come si sono comportati i nostri beniamini del Milan

Donnarumma: 6 – Non precisissimo sui rinvii,per il resto bella parata su Rigoni ed ordinaria amministrazione. RILASSATO

Bonucci: 4,5 – Venticinque minuti discreti poi la follìa. Cosa vuoi commentare…deve ritrovarsi, al momento è la bruttissima copia di sè stesso. Sono sicuro che la sosta però lo farà rinascere, segnatevi questa previsione. FENICE

Zapata : 7 – Assurdo. Risulta sempre essere il nostro miglior centrale in quanto a marcature. Non avesse problemi “psicologici” riguardo la concentrazione, sarebbe tra i primi tre in Europa. DISCONTINUO

Rodriguez: 6,5 – Dove lo metti non sfigura. Ricordiamoci che lui sarebbe un esterno e anche parecchio offensivo. Non sfigura nel ruolo di centrale. Mezzo punto in più di incoraggiamento. MASTINO

Borini: 7 – Continua ad essere il migliore in campo. Un mix tra Giaccherini e Mandzukic. Corsa e grinta per novantacinque minuti. Peccato che abbia più la tecnica dell’azzurro. MOTORINO

Kessiè: 6 – Più lo guardo e più mi rendo conto che deve essere esonerato da ogni compito difensivo. Vorrei vederlo totalmente libero di scorrazzare in avanti. Ne gioverebbe tutto il Milan, lui compreso. OFFENSIVO

Calhanoglu: 6 – Non parte male ma si “sacrifica” dopo il rosso a Bonucci. Vorrei vederlo due o tre match di fila da vero trequartista. Deve correre il meno possibile. JOLLY

Bonaventura: 5 – Che confusione. Vuole la palla, sì. Ma poi deve passarla. Totalmente egoista e fuori fase, ma anche fuori ruolo caro Montella. Non bruciamo Jack. PERSO

Biglia: 5,5 – La squadra non gira ed è anche colpa sua. Un po’ troppo compassato nelle manovre ha forse bisogno di un Montolivo vicino che lo metta a suo agio liberandolo dall’eccessivo lavoro di “filtro”. SOFFOCATO

Suso: 7 – Anima e cuore di questo Milan. D’accordo, non è sempre precisissimo. Ma provate voi, come si dice, a tirar sempre la carretta. Altro che stancarsi! In grande ripresa se messo nel suo ruolo. IMPRESCINDIBILE

Kalinic: 6 – Paga la partita di sacrificio. Il pubblico non capisce e lo fischia, peccato. IMMOLATO

Romagnoli: 7 – Con Zapata al suo fianco ritrova certezze. Sarà un caso? SICURO

Calabria: s.v.

Cutrone: s.v.

Montella: 5 – Che dire Mister. Io ti sostengo da sempre ma ora la mia fiducia scricchiola. Troppi errori, troppi esperimenti. E’ ora di trovare la quadra, anche se penso che ormai sia quasi troppo tardi. Peccato. SPAESATO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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