L'Italia supera Figi e finalmente torna alla vittoria

Italia-Figi 2017

L’Italia supera Figi e finalmente torna alla vittoria

TEST MATCH – A Catania, l’Italia di Conor O’Shea batte Figi 19-10 e riassapora il successo dopo ben 357 giorni dalla clamorosa impresa contro il Sudafrica

Sabato pomeriggio contro Figi, l’Italia ha conquistato una vittoria che mancava da quasi un anno, precisamente dal 19 novembre di un anno fa, quando gli Azzurri conquistarono il successo più clamoroso della loro storia, superando 20-18 gli Springboks. Allora sembrava l’inizio di una nuova era, l’ingresso definitivo dell’Italia nel gotha della palla ovale. Ed invece fu l’inizio di uno dei periodi più bui della storia recente: da quel trionfo, 9 partite ed altrettante sconfitte, il cucchiaio di legno nel 6 Nazioni 2017 ed un whitewash nei Test Match di giugno. E così, il movimento ovale cadeva nella solita depressione, che solo una vittoria poteva arginare.

La vittoria di Catania, ben lungi dall’essere la panacea di tutti i mali, ha però le caratteristiche di un ottimo palliativo, il modo di poter star un po’ meglio e poter affrontare con un po’ più di tranquillità i due match quasi impossibili che aspettano gli Azzurri, l’Argentina sabato prossimo a Firenze ed il Sudafrica (di nuovo) il 25 a Padova.

Partita molto equilibrata, come da pronostico, all’Angelo Massimino contro Figi, una formazione piena di talento (ed infatti medaglia d’oro a Rio 2016 nel seven), ma troppo spesso indisciplinata e poco organizzata. L’Italia parte meglio e prima della mezz’ora si porta sul 10-3 (piazzato di Canna che trasforma anche la meta di Ferrari), ma sul finire di tempo gli isolani pareggiano con Nakarawa (trasforma Volavola che in precedenza aveva messo un piazzato). La prima frazione si chiude sul 10-10 e più di qualche rammarico per gli Azzurri che hanno fatto la partita, ma non hanno saputo concretizzare la superiorità. La ripresa vede però gli ospiti sfilacciarsi e pian piano ricadere nell’indisciplina che li ha sempre contraddistinti: li punisce due volte Canna e successivamente McKinley per il 19-10 che chiude la partita, visto che la tardiva reazione di Figi non porta punti.

Una prestazione discreta, non certo eccezionale, ma che da morale ad una formazione che ha provato diverse soluzioni nuove ed ha avuto il capitano Sergio Parisse in ombra. Il mediano di apettura Carlo Canna è invece risultato tra i migliori, confermando quanto di buono sta facendo vedere con le Zebre, mentre il debuttante Dean Budd, equiparato sudafricano, è stato eletto man of the match.

Altri International Test Match

Nel primo weekend dedicato ai Test Match di novembre spicca la vittoria dell’Australia a Cardiff contro il Galles, mentre crolla inaspettatamente il Sudafrica in casa dell’Irlanda. Netti, ma un po’ più difficoltosi del previsto, i successi dell’Inghilterra sull’Argentina e della Nuova Zelanda allo Stade de France, mentre fatica le proverbiali sette camicie la Scozia per venire a capo di Samoa.

Martedì sera il replay di Francia-Nuova Zelanda, poi sabato il resto del programma del secondo weekend: Galles-Georgia, Inghilterra-Australia, Italia-Argentina, Scozia-Nuova Zelanda, Irlanda-Figi e Francia-Sudafrica.

Scozia 44-38 Samoa
Inghilterra 21-8 Argentina
Galles 21-29 Australia
Irlanda 38-3 Sudafrica
Francia 18-Nuova Zelanda


Foto di Roberto Bregani / Fotosportit tratta dal sito www.federugby.it

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