Abu Dhabi, race analysis

Vince la noia

F1 – Abu Dhabi, race analysis

Sonnolenza in quel di Yas Marina. Lotta solo per il 13° posto, questi circuiti sono il cancro della Formula 1. Vince Bottas

Yas Marina (UAE) – Si chiude il sipario sulla stagione 2017, una gara bruttina (eufemismo) quella di Abu Dhabi specialmente se in palio c’è il nulla.

Poche emozioni, lotta solo per le posizioni fuori dai punti, Yas Marina è un circuito costruito in una zona fantastica, con un lusso straordinario, ma per la Formula 1 è veramente un circuito inutile che ci azzecca gran poco.

Al traguardo sono state mantenute le stesse posizioni della griglia di partenza, eccezion fatta per Daniel Ricciardo che è stato appiedato con ignominia dalla sua RB13.

Del resto in Red Bull ce l’hanno messa tutta per mortificare il povero Daniel e non poteva mancare la ciliegina sulla torta all’ultimo gran premio. Ciliegina che è costata il 4° posto in classifica generale a favore del ferrarista Kimi Raikkonen, ieri 4° al traguardo.

Obbiettivo centrato all’ultimo appuntamento anche in casa Renault. In lotta per tutta la stagione con la piccola ma veloce Toro Rosso Renault, sarebbe stato imbarazzante per la casa madre finirle dietro in classifica. Oculata la decisione di strapparle il suo migliore pilota e fornirla di motori fallati negli ultimi quattro appuntamenti. Il povero Brendon Hartley ha dovuto subire 65 posizioni di penalità nei suoi quattro gran premi disputati a causa della power unit. Una situazione eccitante come vedere Platinette in bikini. Un consiglio al Team Renault: imparate a perdere con dignità e magari anche a fare i pit-stop…(!!!)

Tornando alla zona di testa, vince Bottas senza troppi patemi d’animo. Hamilton non è mai riuscito a trovare lo sprint per attaccarlo. Terzo Vettel.

Ferrari per niente a suo agio su questo circuito, benino con le ultrasoft, male e in totale disagio con le supersoft.

In copertina il nuovo logo della Formula 1 presentato da Liberty Media. Se i cambiamenti annunciati saranno tutti così ci sarà da preoccuparsi seriamente per il futuro…

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