Una disfatta a strisce Rossonere

Una disfatta da “aggiungere” al Palmarès

Peggio di questo solo il Liverpool. Siamo forse al punto più basso della storia Rossonera per quello che è l’ultimo decennio. Sapremo rialzarci?

Domenica è stato difficile digerire il pranzo soprattutto dopo il bel regalino fattoci dal Benevento. Ma non è la prima volta che il nostro Milan fa scherzi di questo genere, i più esperti ricorderanno sicuramente la finale di Istanbul dove il Diavolo venne sconfitto dal Liverpool ai rigori, dopo che nei primi 45’ minuti il risultato recitava 3 a 0 per il Diavolo e nei secondi 45’ minuti 3 a 3. Inutile rigirare il coltello nella piaga raccontandoi rigori. Perdemmo dopo un rigore tirato, a mio giudizio, in modo osceno da Shevchenko. E chi dimentica anche la figuraccia fatta con il Deportivo la Coruna sempre in coppa campioni, dove fummo eliminati per 4 a 2 dopo aver vinto in casa?

Per quanto riguarda domenica,invece, uno scempio prendere gol al 95’ esimo e per di più da un portiere. Soprattutto dopo aver giocato una partita ad alti e bassi dove sono stati più i momenti “off” che quelli “on” e trovando due gol un po’ fortunosi: il primo arrivato in modo abbastanza casuale e il secondo da un calcio d’angolo inesistente. Rispetto alle altre disfatte quella di domenica è una cosa vergognosa contro una squadra che aveva 0 punti in classifica. Ovviamente ha fatto il primo punto in campionato contro di noi. Casualità? Non credo!

Penso che contro il Benevento si sia arrivati a toccare il punto più basso della nostra storia recente e che verremmo principalmente ricordati più per questo, che per il blasone che abbiamo alle spalle. Un copione che recita 7 champions su tutto, scudetti, intercontinentali,supercoppe europee ed italiane… con giocatori all’altezza di indossare la maglia Rossonera. Sempre.

Ad oggi, invece, è una squadra che non prova vergogna, che è senza campioni, e che pensa solo ai soldi. I giocatori del Milan dei vecchi tempi ci avrebbero messo la faccia e avrebbero chiesto scusa al popolo Rossonero per le figuracce. Sicuramente alla partita successiva avrebbero giocato con sangue agli occhi dimostrando a tutti che noi siamo i Diavoli Rossoneri e che non abbiamo paura di niente e nessuno. Forza e coraggio rialziamoci e dimostriamo a tutti chi siamo e mettiamo a tacere le critiche.

Ricordate sempre: Prima c’era il calcio… poi è arrivato il Milan.

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