Il pagellone rossonero: Cutrone, el segna semper lu!

Il pagellone rossonero: Cutrone, el segna semper lu!

Patrick Cutrone come Maurizio Ganz. El segna semper lu. Sì, perchè dovessimo star qua ad aspettare i vari Suso, Silva e Kalinic, autore comunque di una battaglia ieri sera, diventeremmo vecchi

Dopo i bagordi estivi con l’abbuffata di calciatori in ingresso, chi spesso e volentieri ci salva è Cutrone. Golden Boy rossonero arrivato direttamente dalle giovanili e che non conosce la parola paura. Solo grinta, cuore e un innato senso del gol gli stanno facendo  guadagnare punti agli occhi di tutti e soprattutto del Milan. Penso siamo tutti d’accordo che chi, da qui in avanti, dovrà interpretare il ruolo da protagonista al centro dell’attacco rossonero è proprio il giovane Cutrone. Chi si aspettava il tanto sponsorizzato Silva o il più conosciuto Kalinic, dovrà quindi mettersi l’animo in pace. Il portoghese, contro avversari di livello, non ha mai inciso, mentre il croato sta attraversando una crisi realizzativa mai avuta in carriera.

Donnarumma decisivo: sì, ma Antonio

Mentre stavo comodamente seduto sul divano a guardare il pre-partita, ecco giungere l’ennesimo fulmine a ciel sereno sul Milan: Storari, 41 enne chiamato in causa per sostituire Gigio, si infortuna e deve cedere il passo ad Antonio, fratellone di Gigio fin qui conosciuto solo come un “ruba-stipendio”. Sfido chiunque a dire che non gli si è gelato il sangue. Ci siamo dovuti tutti ricredere, ammettiamolo. Passi l’errore sul gol annullato, Ranocchia era davvero in posizione fastidiosa, ha disputato una gara attenta, carica e senza ulteriori sbavature. Da applausi il riflesso su Joao  Mario che sì, non avrà fatto il tiro della vita, ma il nostro nuovo Donnarumma è rimasto in piedi senza lasciarsi “fregare” dalla conclusione del portoghese. Chapeau, almeno sotto l’aspetto della professionalità e dell’impegno, ad Antonio non si può dir niente.

Certo, la strada è lunghissima e questo è il primo vero risultato importante dopo settimane, ma questo derby era di fondamentale importanza vincerlo per due motivi: il primo è la seminifinale conquistata in un torneo che dà comunque l’accesso a una Supercoppa futura, il secondo è la spinta al morale e alla mente dei giocatori che un risultato del genere ti regala. Finalmente possiamo dire: missione compiuta.

Vediamo invece come si sono comportati i nostri beniamini:

A.Donnarumma: 6,5 – Chi se lo aspettava alzi la mano. Io no. Perdonato per l’errore sull’autogol, Ranocchia era davvero in posizione fastidiosa ed irregolare, ha compiuto una partita di spessore. Gran parata su Joao Mario e carica continua ai compagni. Bravo Antonio, così si fa. DEBUTTANTE

Abate: 5 – In avanti non si vede mai. Copre, sì, ma non incide ed esce per infortunio. Sempre troppo fermo al “compitino”. SCOLASTICO

Bonucci: 6,5 – Qualche errore in impostazione iniziale, ma la tensione era alle stelle e sicuramente sentiva alle spalle l’assenza di Gigio. Cresce e comanda col passare dei minuti. E’ lui il nostro capitano e lo si vede da come i compagni e sopratutto Cutrone, gli saltano addosso al gol. LEADER

Romagnoli: 7 – Finalmente Alessio. La prima vera partita dell’anno. Zero errori e zero sbavature. Aiuta tutti e copre ogni spazio. MURO

Rodriguez: 5,5 – Leggermente meglio delle precedenti uscite. Deve ritrovarsi, resta sempre troppo superficiale. SVAMPITO

Biglia: 6,5 – Non eccelle in impostazione nel primo tempo. Dal secondo, però, chiude tutti gli spazi e riparte rapidamente. Primi segnali di risveglio. METRONOMO

Locatelli: 4,5 – Ahi, che brutta partita. Pronti via e simula come uno stuntman. Partita segnata da palloni persi e ritmo zero.  Non verticalizza e non si inserisce mai. EVAPORATO

Kessiè: 7 – Partita vera. 120 minuti al massimo. E’ ovunque, migliorasse un po’ nell’ultimo passaggio, potrebbe davvero fare il salto di qualità. TANK

Bonaventura: 6 – Continua a crescere ma resta troppo impreciso. Da tirata di orecchie il colpo di testa mandato alto. Sbaglia sempre e comunque troppo. Deve essere più freddo. CAOTICO

Suso: 6,5 – Da applausi l’imbeccata per Cutrone e il tiro a giro deviato sulla traversa. Per il resto ci prova sempre siamo d’accordo, ma ribadisco che deve trovare altre giocate. Spesso perde la giocata decisiva per tentare tiri da posizioni impossibili. VENEZIANO

Kalinic: 5 – Nikola, ti abbiamo preso bomber, non come parete per farti rimbalzare la palla addosso. Per il resto ha preso una “scarica di mazzate” come nel peggior CSI. Esce con un piede bucato dopo un fallaccio. LAMPIONE

Cutrone: 7,5 – Entra e dà la scossa. Corrono tutti di più e lui corre più di tutti. Che gol, da vero rapace. Patrick, devi essere il nostro centravanti. Basta dubbi. BOMBER

Calabria: 6,5 – Sempre un po’ impreciso, ma che carica! Decisamente un altro piglio rispetto ad Abate. Bene così. TALENTO

Calhanoglu: 6,5 – Primi sprazzi da parte del turco. Entra bene e detta nuovi ritmi al match. Finalmente. JOLLY

Gattuso: 6,5 – Azzecca tutto. Cambi  compresi. E’ lui il dodicesimo uomo in campo. Diamogli  tempo, ha le carte in regola. RINGHIO

 

 

 

 

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