Dal quartiere veronese: piccolo passo in avanti

Dal quartiere veronese: piccolo passo in avanti

Serviva una reazione e c’è stata. Un punto importante che poteva trasformarsi in qualcosa di più, ma il Var annulla il raddoppio probabilmente regolare. Piccolo passo avanti.

Qualche cambio doveroso

Un ritocchino qua e là era d’obbligo e allora Maran puntella le zone che avevano sofferto di più ultimamente.

In difesa spazio a Bani (all’esordio in Serie A) a fianco di Tomovic e in attacco a una coppia inedita formata da Pucciarelli e Stepinski.

La mentalità pare essere quella giusta e il gioco proposto rappresenta il Chievo delle prime giornate, con un possesso palla diligente e equilibrato.

Grazie a questa quadratura di gioco l’Udinese fatica ad imporre la propria idea e il Chievo passa in vantaggio con un siluro da fuori di Radovanovic, che non lascia scampo all’ex tanto amato Bizzarri.

Il pallino del gioco è un mano ai gialloblu, che riescono anche a raddoppiare con Cacciatore, ma dopo ben 3 minuti il Var annulla per presunto fuorigioco del terzino clivense.

Le immagini non chiariscono appieno, ma sembra che al di là della linea ci sia solo un braccio, per cui non sarebbe stato in offside. In ogni caso la certezza non c’è.

Nel momento più propositivo dei ragazzi di Maran ecco che arriva la beffa. Pezzella si libera sulla fascia, sfodera un cross teso in mezzo che non trova compagni, ma sulla sua strada incontra il piede di Tomovic, che goffamente infila Sorrentino.

Una prima frazione giocata a ritmi sostenuti viene dilaniata da questo episodio sfortunato.

Ripresa senza infamia e senza lode

Al secondo fischio iniziale l’equilibrio che si era rivisto nella prima metà inizia a sgretolarsi leggermente.

L’Udinese spinge, ma in realtà non crea grossi pericoli alla retroguardia clivense, grazie soprattutto ad un ottimo apporto dell’esordiente Bani.

I padroni di casa riescono raramente ad affacciarsi dalle parti di Bizzarri, che deve solo sporcare i guantoni su una punizione centrale di Birsa.

Il match si conclude sull’1 a 1, la classifica si smuove e il primo tempo ha lasciato buoni segnali a Maran&co che durante la pausa tenteranno di lavorare prevalentemente sul piano psicologico.

PAGELLE

I MIGLIORI:

BANI: 6.5 – Promosso. Chiusure sempre puntuali.

BASTIEN: 7 – Motorino inesauribile in mezzo al campo.

RADOVANOVIC: 7 – Finalmente il meritato premio per la stagione strepitosa che sta disputando.

I PEGGIORI:

HETEMAJ: 5.5 – Talvolta impreciso quando si tratta di fraseggiare in mezzo al campo.

BIRSA: 5 – Un paio di partite in panchina sarebbero rigeneranti

PUCCIARELLI: 5 – Lontanissimo parente di quello ammirato a Empoli.

 

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