Pagellone Rossonero: e se Gattuso trovasse la "quadra"?

Il Pagellone Rossonero: Bonucci e quel “no look” da 3 punti

Alla fine la ruota gira anche per chi veste Rossonero. A fronte di un assedio durato 75  minuti, il Milan conquista i 3 punti e va in vacanza decisamente rasserenato. Tante le pedine in crescita e soprattutto la tenuta fisica. Qualcosa si muove, poco, ma si muove.

Leggendo la formazione iniziale, a parte Cutrone titolare che per me non può ancora esserlo, tutto il resto rientra in quello che è il mio pensiero su questi ragazzi. Ottima prova di Calabria, in forte crescita, Biglia, tornato metronomo e Calhanoglu che ogni match migliora costantemente. Tre elementi che fino ad ora son stati oggetti smarritti sotto la guida dell’ex Montella che ha scoperto, all’esordio in Liga, la parola manita. Sarà un caso? Certo che no.

Gattuso ha già dato qualche certezza a chi veste Rossonero

Quello che Ringhio sta tentando di fare, non è altro che cercare di alzare il tasso atletico della squadra per poter giocar meglio la palla ed essere meno in “apnea” nel momento di decidere cosa fare in campo. Da un paio di match a questa parte noto una miglior disposizione dei giocatori, una maggior facilità di corsa e sopratutto vedo un gruppo! La coesione tanto decantata da Montella, spiace dirlo, non c’era minimamente. Quantomeno non traspariva all’esterno e questo è segno di debolezza. Sia interno, che esterno verso quegli avversari che, prima timorosi di arrivare a San Siro, ora ci arrivano con la certezza che almeno un punto è facile farlo. Queste cose non devono più succedere e anzi, il Meazza, deve tornare a incutere terrore come era anni fa. Come riuscirci? Beh, un passo alla volta. Iniziamo prima ad occupare posizioni più consone a noi ed il resto sarà una semplice conseguenza

Tutti invocano Silva, ma è realmente un campione incompreso?

Silva, oggetto misterioso di questo Milan. In Rossonero non ha ancora lasciato il segno

Personalmente ritengo Silva troppo acerbo per la SerieA. Non saremo più il primo campionato per interesse, ma a livello tattico resta il più ostico. Perchè non sfonda il portoghese? Semplice, ancora non ci siamo. Non fa uno-due, non cerca il dialogo con il compagno e gioca spesso spalle alla porta. Tutti segnali che il ragazzo non sa ancora come muoversi. Forse la soluzione migliore sarebbe un prestito, ma dubito possa essere accettato dal giocatore e sopratutto dal procuratore Mendes, pesantissimo sponsor del ragazzo. Certo mi direte che in Europa League si è fatto valere. Vero. Analizzate però contro che squadre e se siete intellettualmente onesti, capirete che si è messo in mostra contro formazioni che in Italia occuperebbero forse una medio alta classifica di SerieB o una bassissima SerieA. Facile segnare in sfide così. Ricordatevi però, che la Domenica in Italia, si gioca un altro calcio e il pubblico Rossonero è molto esigente.

Vediamo, invece, come si sono comportati i nostri beniamini:

Donnarumma: 6,5- Che parate su Simy e Trotta, finalmente degne del nome di Gigio. Sempre un po’ impreciso coi piedi, che sia questo il suo tallone d’Achille? PREPARATO

Calabria: 7 – Sogno, o son desto? E’ realmente Davide? Al momento sta avendo una crescita esponenziale, speriamo fisico e testa reggano. PENDOLINO

Romagnoli: 6 – Preciso e pulito. Sul finale cala sempre troppo e Simy per un quarto d’ora gli crea non pochi grattacapi. Siamo comunque sulla strada giusta. IN CRESCITA

Bonucci: 7 – Ha segnato con un no look involontario, d’accordo. Ma è l’ennesima partita in crescita. Questo gol gli ridarà le ultime certezze perse. FONDAMENTALE

Rodriguez: 5,5 – Il meno attivo della squadra sfodera comunque una prestazione sufficiente e senza patemi. Assente in fase offensiva, diligente in quella difensiva. PIANTATO

Kessiè: 6 – Amore e odio. Crea e distrugge. Fa tutto lui. Giusto annullargli il gol per una trattenuta. Ennesima partita a tutto campo, dovesse limitare un po’ la corsa ed essere più lucido diventerebbe la chiave a centrocampo. MOTORINO

Biglia: 6,5 – Bravo. Prima partita degna del suo nome. Anche lui è sulla strada della rinascita. Ritmo e giocate che fanno la differenza passeranno dai suoi piedi e qualcosa si è già intravisto. REDIVIVO

Bonaventura: 5,5 – Quando non trova il giusto ritmo diventa fumoso e testardo. Ecco questa è stata una partita testarda. Male Jack, forse il peggior periodo in rossonero. PRESUNTUOSO

Suso: 6 – A volte vorrei vedere cosa succederebbe se lui non giocasse sempre. Ti dà sì la sensazione che ogni palla pericolosa passi dai suoi piedi, ma con le caterve di tiri inutili e passaggi sbagliati, ho la curiosità di capire cosa avrebbe fatto un giocatore più intelligente di lui. Croce e delizia di questo Milan. ENIGMA

Cutrone: 5,5 – Come Kalinic, far la prima punta pura e da solo non è facile. Si muove comunque meglio il croato, ha più esperienza. Ha ragione Gattuso, Cutrone incide a partita in corso. ACERBO

Calhanoglu: 6,5 – Sprazzi sempre più continui di classe e piede elegantissimo. Sta tornando lui! RESUSCITATO

Locatelli: s.v

Kalinic: 6 – Entra e sportella. Annullato un gol più che dubbio. ARIETE

Gattuso: Sta facendo come in Primavera. Prime partite di attesa per poi plasmare i ragazzi. Diamogli tempo che Rino ci stupirà tutti. 18 ore di lavoro al giorno tra tattica e preparazione per gli allenamenti oltre che per le partite. Non è solo carica, è ben altro. MASTINO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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