A cena con il dott. Costa

MotoGp – A cena con il dott. Costa

Un incontro ispirante, con un dottore che non è solo medico dei piloti, ma anche psicologo, filosofo e amico.

Ostellato (FE) – Non capita certo tutti i giorni di trovarsi a cena con il dott. Claudio Marcello Costa, luminare della Clinica Mobile, medico e amico di tutti i piloti del Motomondiale. Ancor più raro è che un personaggio di così alta caratura entri in confidenza e racconti qualche aneddoto della sua lunga e intensa carriera. Rispondendo a qualsiasi domanda.

Per correttezza alcune cose dette confidenzialmente non sono ovviamente trascritte.

Mi è successo venerdì sera, in un rinomato ristorante di Ostellato, dove ero ospite dei Lions Club della provincia di Ferrara.

Il dottor Costa ha lasciato la sua amata Clinica Mobile nel marzo del 2014, ma da allora ha sempre mantenuto rapporti stretti con tutti i suoi piloti. Tra questi c’è anche Alex Zanardi che, pur non essendo motociclista, ha instaurato un quasi fraterno rapporto di amicizia.

Il momento negativo che più ha segnato Costa emotivamente è stata la morte di Simoncelli (che lui definisce “il mio bambino”). E’ stato difficile per noi da casa, non immagino neanche per chi gli voleva bene e gli ha prestato soccorso.

La vita del dottor Costa è stata un continuo conflitto tra l’esaudire le richieste dei piloti (correre, subito) e i suoi obblighi di medico (proteggere il paziente fino alla guarigione). La stampa spesso si è scagliata contro di lui, ma lui, testardo, ha sempre fatto di tutto per rimetterli in pista.

Definisce i piloti come i protagonisti assoluti della storia e si considera “la fatina”, “il cacciatore”, “l’amico inaspettato”, colui che dà modo all’attore principale di proseguire nella storia.

La forza misteriosa che permette ai piloti di scendere in pista subito, anche infortunati, secondo lui sono le emozioni. Le emozioni riescono a dare un bonus di energia inimmaginabile. Ognuno di noi le possiede, ma non tutti riescono a trovare la chiave per attingerne.

La dichiarazione che non ti aspetti

Sorprendente e di grande effetto la sua risposta alla domanda di un ospite: “Secondo lei Rossi può vincere il decimo mondiale vista l’età?”. Il dottor Costa ritiene Marquez superiore a tutti in questo momento, ma il fatto che Dovizioso, pilota che ragiona molto, nel 2017 abbia lottato fino all’ultima gara gli dà fiducia. Il motociclismo è cambiato e conta tantissimo la testa piú del fisico del pilota. Rossi lo sa benissimo e ha cambiato il suo stile di guida, ora è molto più calcolatore.

Quindi si, PER IL DOTT. COSTA VALENTINO ROSSI PUO’ VINCERE IL DECIMO TITOLO MONDIALE!!!

 

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