Calcio spettacolo del Milan che domina a Ferrara

Calcio spettacolo del Milan che domina a Ferrara

Milan-show allo stadio Paolo Mazza che annienta gli avversari con ben quattro gol di scarto: alla doppietta di Cutrone si aggiungono le reti di Biglia e Borini. Europa sempre più vicina.

Gerarchie stabilite

Gattuso arriva al match senza nessun dubbio di formazione: Kalinic si ferma nella rifinitura per un’ infiammazione della regione adduttoria motivo per cui a guidare l’attacco ci sarà nuovamente Patrick Cutrone.

Il mister non ha dubbi: l’attaccante proveniente dal settore giovanile viene preferito a Silva che dopo non aver brillato nell’ultima trasferta a Udine viene relegato in panchina. Completa l’undici titolare Rodriguez che torna sulla fascia dopo l’infortunio che lo ha fermato nelle ultime gare.

La sud sempre presente

Ferrara assediata

Sugli spalti il settore ospiti è esaurito: nonostante i bilgietti siano stati venduti a peso d’oro noi siamo sempre presenti per sostenere la squadra che, soprattutto in questo momento della stagione, ha bisogno del nostro incitamento.

Gli undici in campo sembrano aver ascoltato il nostro canto d’incoraggiamento poiché dopo solo due minuti è proprio Cutrone, sugli sviluppi da calcio d’angolo, a insaccare la rete del vantaggio. Nel finale del primo tempo pericolosa la Spal con una punizione di Viviani che scheggia il palo.

Milan che nonostante abbia giocato un’ottima prima metà di gioco non riesce a chiudere la partita. La ripresa, però, sancisce un vero e proprio dominio dei Rossoneri che sono scatenati: a colpire la squadra di Semplici ci pensa ancora Cutrone.

Biglia chiude poi il match con il gol del 3-0 e, nel finale, ci pensa Borini a realizzare il gol del definitivo 4-0. Nel settore ospiti esplode un vero e proprio tripudio: è raro vedere la squadra imporsi così nettamente. I tifosi di casa vengono ammutoliti da un parziale netto, infatti, allo stadio Paolo Mazza riecheggia solo la voce della Curva Sud.

Ancora lui: Big Bang Cutrone

Questa vittoria garantisce tre punti fondamentali per la squadra e soprattutto inietta nei giocatori una grande botta di autostima: in campo si vede un assetto tattico organizzato con delle idee dove ognuno sa cosa deve fare. Partite del genere il Milan di inizio stagione non le avrebbe vinte poiché non in grado di imporsi così chiaramente.

Fedelissimi del Milan

Impossibile non sottolineare, ancora una volta, la prestazione di Cutrone che marca il tabellino con una doppietta. L’attaccante rossonero segna due gol di “rapina” su respinta dimostrando che, per fare ciò, bisogna farsi trovare nel posto giusto al momento giusto ed avere la freddezza necessaria sotto porta per non sbagliare.

I paragoni con Pippo Inzaghi appaiono lampanti e, anche se Cutrone è ancora lontano dalla leggenda rossonera, se non altro si trova sulla buona strada. Il fiuto del gol non manca e Patrick sembra essere un vero e proprio magnete per il pallone. A questo punto della stagione serve uno in grado di finalizzare il gioco e Cutrone continua a dimostrare che merita, partita dopo partita, il posto da titolare.

PROMOSSI:

  • Suso: le occasioni più pericolose partono da lui: il gol del vantaggio parte da un suo cross, così come il raddoppio nasce da un suo tiro. Salta l’uomo con una facilità disarmante mostrando una grande condizione fisica
  • Cutrone: segna una doppietta fondamentale: rapace dell’area di rigore, infallibile sotto porta.
  • Biglia: non perfetto nel primo tempo ma decisivo nel secondo. Oltre ad aver trovato il suo primo gol con la maglia del Milan riesce a dare equilibrio alla squadra facendo smistando palla a centrocampo.

BOCCIATI:

Di fronte a una vittoria così larga non trovo nessuna insufficienza. Persino chi entra dalla panchina dà il suo apporto e, nonostante qualche imprecisione, tutti gli uomini impiegati risultano essere pienamente sufficienti.

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