GP Australia, race analysis

Delirio Ferrari a Melbourne

F1 – GP Australia, race analysis

Nel primo appuntamento stagionale di Melbourne il Team Mercedes dimostra ancora superiorità ma, grazie a strategia e fortuna, la vittoria è Ferrari

Melbourne (Australia) – La lunga attesa, le speranze e i timori del popolo ferrarista, la supremazia Mercedes.

Pronti via! Si parte!

Sabato amaro per la Rossa di Maranello, la prima fila dell’ottimo Raikkonen non basta per digerire un distacco abissale dal poleman Hamilton. L’inglese in un solo giro monstre rimarca e rinnova la supremazia della Stella a tre punte di Stoccarda.

La Ferrari ha lavorato duramente a questo progetto per colmare il gap soprattutto in qualifica ma, almeno al primo appuntamento, pare che il “party-mode” Mercedes non dia diritto di replica agli avversari.

I punti si fanno alla domenica, è vero, ma partire davanti agevola sicuramente il lavoro dei piloti durante l’intera gara.

Personalmente in gara mi aspettavo un Hamilton arrembante nei primi giri, che prendesse il largo e non offrisse speranze al resto della compagnia. Così non è stato. Tallonato da Raikkonen e obbligato ad anticipare la sosta per non subire l’undercut del finnico, Hamilton si ritrova davanti a sorpresa Sebastian Vettel. Un mix di fortuna, strategia e solidità di squadra consentono al tedesco di approfittare della Virtual Safety Car per effettuare la sosta ai box guadagnando quella manciata di secondi che lo porta davanti a tutti.

Hamilton prova a tirare fuori la bestia che c’è in lui ma, un piccolo errore in staccata prima e una noia tecnica poi, non gli permettono di attaccare la rossa numero 5 che taglia il traguardo vittoriosa.

Delirio Ferrari, giornata perfetta, tutto è filato liscio, ma c’è la consapevolezza che sul piano tecnico le Frecce d’Argento sono ancora una volta davanti. Il campionato è lunghissimo, la SF71-H è una buona base di partenza, ma gli sviluppi saranno importantissimi e dovranno essere più efficaci di quelli Mercedes.

Vedremo se sulle piste “vere” i valori in campo di Melbourne saranno confermati.

Da segnalare il gradito ritorno nella top-five di Fernando Alonso che, grazie al suicidio Haas, riesce con la solita caparbietà a centrare l’obbiettivo annunciato.

Appuntamento tra 15 giorni. L’8 aprile, alle ore 17,10, si spegneranno i semafori del Gran Premio del Bahrain.

Leave a Reply

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.