GP Cina, race analysis

F1 – GP Cina, race analysis

Daniel Ricciardo sugli scudi in Cina grazie ad una safety-car causata da Gasly, ad una strategia aggressiva e al suicidio sportivo del compagno Verstappen

Shanghai (CINA) – Non si può certo dire che in questo inizio di stagione siano mancati i colpi di scena! In tutte e tre le gare il risultato finale è stato in bilico fino alla fine o condizionato da fattori estranei alla mera lotta di vertice.

In Cina è il turno di Daniel Ricciardo. L’australiano è stato protagonista di una gara perfetta, condita da due sorpassi “veri” e aggressivi sui due piloti Mercedes.

Reattivi e fortunati in casa Red Bull, appena accertata la Safety Car richiamare entrambe le vetture al pit-stop è stato un rischio vincente.

Non altrettanto reattivi in Ferrari che, nella sosta di Vettel, hanno subito un prevedibilissimo undercut da Bottas, perdendo la leadership della corsa.

Mercedes dai due volti sul tracciato cinese. Buona prestazione della numero 77 di Bottas, non sufficiente la numero 44 di Lewis Hamilton; mai a suo agio in gara, morbido in difesa, rinunciatario in attacco. E pensare che i tempi fatti segnare venerdì dall’inglese mi avevano spaventato e non poco…

Male, malissimo, ormai imbarazzante Max Verstappen.

Il giovane rampollo di casa Red Bull avrebbe bisogno di un bravo psicologo che lo supporti durante i week-end di gara. Questa volta è (ma guarda un po’…) Vettel ad essere centrato dall’olandese. Il talento c’è e si vede, ma se non riuscirà a controllare la sua irruenza e la carica adrenalinica nelle fasi delicate resterà un eterno incompiuto. Il tempo per crescere è scaduto, resto uno dei suoi maggiori sostenitori, ma ora dovrà dimostrare di avere un cervello e non un bidone della spazzatura (cit.).

Lineare la gara di Raikkonen che, in tutto questo caos, porta a casa un terzo posto importante per la Ferrari. Incollato agli scarichi di Bottas nel finale, ma mai in grado di attaccarlo seriamente.

La classifica piloti vede Vettel ancora al comando con 54 punti, seguito da Hamilton a 45, Bottas 40, Ricciardo 37 e Raikkonen 30. Nei costruttori Mercedes con 85 punti scavalca Ferrari a quota 84, Red Bull si porta al terzo posto con 55 punti.

Prossimo appuntamento il 29 aprile in Azerbaijan. Start in Italia alle ore 13,10. Ciao!

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