Bentornato Enrico Battaglin !

Battaglin a Santa Ninfa

Bentornato Enrico Battaglin !

GIRO D’ITALIA – Terzo ieri, Enrico Battaglin (già vincitore al Giro nel 2013 e 2014) torna brillantemente alla vittoria a Santa Ninfa nel Belice

Sembrava una promessa in grado di sbaragliare la concorrenza su molti traguardi, le due vittorie al Giro del 2013 e 2014 lo testimoniavano, poi però Enrico Battaglin si era un po’ perso, complici problemi fisici che lo hanno condizionato a lungo, e così non ha più vinto per tre lunghe stagioni, nelle quali ha più che altro svolto lavoro di gregariato. Oggi la rinascita, anche se il terzo posto di ieri a Caltagirone era già un bel segnale di risveglio. Mancava il colpo vincente, la zampata, puntualmente arrivata oggi a Santa Ninfa, nella Valle del Belice. Un successo che non può che far felici un po’ tutti i tifosi italiani e che riconsegna al nostro ciclismo un corridore particolarmente adatto alle classiche ed alle corse difficili come quella di oggi in Sicilia.

Una tappa temuta, anche se non troppo selettiva nonostante i tre gpm (ma tutti di 4^ cat.) e l’ascesa finale che comunque, come da pronostico, ha tagliato fuori i velocisti. Non c’è stata selezione tra i big, anche se Miguel Angel Lopez ha pagato 40″ alla sfortuna che lo ha visto cadere a 5 chilometri dal traguardo. Gli altri sono arrivati tutti insieme, probabilmente decisi a non perdere terreno e a giocarsi la vittoria domani sulle pendici dell’Etna, il primo, temutissimo, arrivo in salita del Giro.

Alle spalle di Battaglin, esemplare nell’interpretare la volata odierna dopo che ieri era partito un po’ troppo presto, il redivivo Giovanni Visconti, siciliano che ci teneva a far bene, ed il portoghese José Goncalves. Solo 6° Tim Wellens, il vincitore di ieri e favorito anche per la frazione odierna. Piazzato anche Domenico Pozzovivo, vittima di un problema che lo ha costretto a rincorrere nel finale, ma che sta dimostrando una condizione super che ne fa uno dei grandi favoriti per domani…

5^ Tappa: Agrigento – Santa Ninfa (Valle del Belice) (km 153)

6^ Tappa: Caltanissetta – Etna (km 164)

E’ la prima “tappa verità” del Giro d’Italia 101, una frazione nella quale i bluff verranno smascherati e resterà in corsa solo chi ha la gamba. Dopo una prima fase interlocutoria, da Caltanissetta fino ai piedi della salita conclusiva, comunque da non sottovalutare perché ancora caratterizzata da tanti saliscendi, nei 40 chilometri finali si scatenerà la lotta per la vittoria di tappa e per la classifica generale. Poiché la classifica è ancora molto corta, è probabile che i big controlleranno le fughe da lontano e la scalata all’Etna sarà teatro di entrambe simultaneamente. La lunghissima salita è divisa in due parti, una prima da Ponte Barca a Belpasso di una quindicina di chilometri, piuttosto agevole, ma preludio del tratto più impegnativo, quello valevole come gpm di 1^ cat., da Ragalna all’Osservatorio Astrofisico: 15 chilometri al 7% medio con tratti al 12-13% e punte fino al 16%, poi, dopo un paio di strappi severi, la strada spiana leggermente in vista dell’ultimo chilometro e mezzo. Una tappa che non finirà con grandissimi distacchi tra i big, ma che allungherà la classifica e toglierà di mezzo coloro che il Giro non potranno vincerlo. Vista la condizione mostrata finora, potrebbe essere la tappa di Domenico Pozzovivo


Foto Bettini tratta dal sito www.cyclingnews.com

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