Sulle pendici dell'Etna una vittoria per due

Chaves a Etna

Sulle pendici dell’Etna una vittoria per due

GIRO D’ITALIA – Nella dura tappa dell’Etna la Mitchelton-Scott a realizza una clamorosa doppietta: vittoria a Chaves, secondo posto e maglia rosa a Yates

Strepitosa prestazione della formazione australiana Mitchelton-Scott nella sesta tappa del Giro d’Italia, quella con arrivo all’Osservatorio Astrofisico dell’Etna, montagna scalata da un versante inedito. Il colombiano Esteban Chaves, in fuga sin dalle prime battute, ed il britannico Simon Yates arrivano infatti a braccetto sulla linea del traguardo, con il primo che ha l’onore di vincere, visto che il secondo si può consolare con la maglia rosa…

Sicuramente dei due ha impressionato più Yates, capace di levarsi di ruota tutti i migliori nel finale e di guadagnare ben 26″ in meno di due chilometri, peraltro nemmeno durissimi, visto che le pendenze più severe erano state quelle incontrate ad inizio scalate. Tuttavia merita un grande applauso anche Chaves, il capitano designato alla vigilia, abile ad infilarsi nel nutritissimo gruppo di attaccanti (28) assieme ad altri nomi altisonanti, come Gesink ed Henao. Deludono invece un po’ i personaggi più attesi, su tutti Chris Froome, apparso in sofferenza tutto il giorno, al pari di Fabio Aru, che invece si attendeva pimpante ed all’attacco. Oltre a Yates, buone impressioni anche da Domenico Pozzovivo, uno dei più attivi nel finale e Thibaut Pinot che con una bella volata ha conquistato il terzo posto di giornata, mentre è sempre stato sulla difensiva Tom Dumoulin che ha conservato la sua seconda posizione in classifica.

Non era certo oggi sull’Etna che si decideva il Giro, ma questo era sicuramente un test molto importante, come sempre accade con il primo arrivo in salita, normalmente posizionato ad inizio corsa nel sud Italia. Tuttavia, la classifica si è allungata e qualcuno con ambizioni è già stato respinto (Davide Formolo ha pagato circa 5′). Dopo una tappa per velocisti ed una frazione di media montagna, domenica si replica sul temuto Gran Sasso, dove il gemello Simon sarà l’uomo da battere…

6^ Tappa: Caltanissetta – Etna (km 164)

7^ Tappa: Pizzo – Praia a Mare (km 159)

Dopo le fatiche dell’impegnativa tre giorni siciliana, la corsa rosa sbarca sulla Penisola con una frazione piuttosto breve e senza particolari difficoltà. Da Pizzo a Praia a Mare risalendo la Calabria per una tappa disegnata a favore dei velocisti, anche se la salita che da Ascea conduce ai 10 chilometri conclusivi potrebbe disturbare i piani di Elia Viviani & co. ed invogliare qualcuno ad attaccare per cambiare un finale altrimenti già scritto. Gli uomini di classifica se ne potranno invece stare tranquilli in attesa delle due insidiose tappe in Campania e, soprattutto, in Abruzzo con il Gran Sasso domenica.


Foto Bettini tratta dal sito www.cyclingnews.com

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