Dal quartiere veronese: difendiAmola

Dal quartiere veronese: difendiAmolA

Il Chievo espugna il Dall’Ara rimontando l’iniziale rete di Verdi avvicinandosi all’obiettivo.

Squadra che vince non si cambia

D’Anna si affida agli uomini che hanno sconfitto il Crotone, fatta eccezione per gli indisponibili Radovanovic e Cacciatore, sostituiti da Castro, con Rigoni spostato in cabina di regia, e Depaoli.

I gialloblu non giocano affatto male, ma cadono troppo facilmente in errori banali, spesso nei pressi della propria area di rigore.

La difesa inizialmente concede parecchia libertà alle offensive rossoblu, tanto che dopo qualche tentativo non andato a buon fine, gli undici di Donadoni si conquistano un rigore, poi trasformato.

Il Chievo manca di cinismo, urge un cambio di marcia.

Reazione collettiva straordinaria

D’Anna striglia per bene i suoi negli spogliatoi, che rientrano in campo con un piglio decisamente diverso.

Dopo pochi minuti Castro scodella per Giaccherini che da posizione defilata fa partire un sinistro al volo che si stampa sotto l’incrocio, facendo esplode i quasi 1000 clivensi nel settore ospiti.

Un capolavoro, una giocata da campione che sblocca l’intera squadra.

Ora il Chievo ha fame, i tifosi cantano a squarciagola e il Bologna sembra in balia delle arrembanti avanzate avversarie.

Pochi istanti dopo Inglese raccoglie una palla in area, si gira in un fazzoletto e non dà scampo a Mirante, realizzando una marcatura di pregevolissima fattura.

Finale al cardio palma e gioia finale

I tre punti sono in pugno e nonostante il Bologna tenti di risolvere la situazione, il risultato rimane in ghiaccio e al triplice fischio parte un urlo liberatorio generale.

Il Chievo espugna le mura felsinee e si avvicina alla salvezza.

Purtroppo i risultati dagli altri campi non sono favorevoli, e  anche l’ultima giornata si rivelerà decisiva.

INSIEME SIAMO PI Ù FORTI

PAGELLE

I MIGLIORI:

HETEMAJ: 8 – Probabilmente si è sdoppiato, ma non ce ne siamo accorti. Onnipresente.

GIACCHERINI: 7.5 – Parte in sordina, ma la meraviglia fatta uscire dal cilindro vale da sola il prezzo del biglietto.

INGLESE: 7 – Sbatte sulle maglie rossoblu, fino a quando non si inventa una giocata sopraffina, una rete che ancora una volta vale tre punti (sulle 11 totali, 8 sono valse 18 punti).

I PEGGIORI:

TOMOVIC: 5.5 – Qualche sbavatura di troppo nella prima frazione.

GOBBI: 6 – Una sufficienza risicata per l’assist in occasione della seconda marcatura.

RIGONI: 5.5 – Un po’ superficiale in certe situazioni.

Leave a Reply

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.