Il Pagellone Rossonero: salvate il soldato Donnarumma

Il Pagellone Rossonero: salvate il soldato Donnarumma

Via da Bergamo con qualche rimpianto e tanto amaro in bocca

Pareggio agrodolce contro l’Atalanta in quel di Bergamo. Da un lato c’è la consapevolezza di aver centrato l’Europa che, anche se è la sorella minore di quella importante, era fondamentale conquistare. Dall’altro ci si è arrivati davvero con troppa fatica. Ora, contro la Fiorentina, vediamo di portare a casa il sesto posto per evitare la trafila dei preliminari. Turni che avrebbero due partite in più dell’anno scorso e con giocatori bolliti dal Mondiale oppure, giustamente, in ferie.

Più che un match di calcio, a tratti, è sembrato di assistere a un match di lotta libera sotto il diluvio. Bergamaschi che han picchiato tutto il tempo, mai comunque in maniera particolarmente scorretta. La partita è stata maschia, finalmente calcio e non danza classica. Certo, la marea di gialli e i due rossi, forse, son stati figli di una gestione del match un po’ troppo all’insegna del cartellino, ma probabilmente si sono evitate entrate peggiori e col fine di far del male all’avversario. Comunque sacrosanta l’espulsione rifilata a Montolivo. A martello sul ginocchio non ci entri, troppa foga e troppa carica in un momento delicatissimo e avanti oltre che di un gol, anche di un uomo.

Come in tante partite accade il Milan parte bene e prova a spingere. Peccato che ogni affaccio verso l’area finisca con un nulla di fatto.  La prevedibilità di Suso è ormai al limite del sopportabile, Kalinic ha dovuto sportellare e giocare di sponda a partire dal centrocampo e Calha, isolato, non ha comunque trovato una gran prestazione. Se a tutto questo aggiungiamo un centrocampo che si muove alla moviola, in cui nessuno è in grado di portare avanti una palla con qualche idea oltre lo scolastico, beh, che piazzamento ci dovremo mai aspettare? Biglia è a mezzo servizio, Bonaventura da solo non può far miracoli e né Locatelli, né Montolivo son veri registi. L’unico che si salva è Kessiè che però cade spesso in alcuni errori o in partite sottotono a causa dell’uso-abuso di cui se ne è fatto durante tutto l’anno. Non ha praticamente saltato mai un minuto. Cose da pazzi se si vuole puntare alle zone alte della classifica.

Salvate il soldato Donnarumma

Tanto la colpa è sempre e solo di Donnarumma, vero?

Nessuno dice che, soprattutto con la Juventus in finale, oltre che ieri con un intervento non proprio perfetto, Donnarumma non abbia colpe. Un conto è però archiviare i suoi errori come normali a diciannove anni e con una stagione fuori dal campo travagliatissima ( Raiola docet ), un conto è additarlo come un venduto o uno che fa papere apposta. Assurdo. Questa cosa me la spiego e non me la spiego allo stesso tempo. Avendo però assistito alla porcata che sono stati i fischi a Maldini durante la sua ultima partita, non mi stupisco più di nulla. Abbiamo una bella fetta di tifoseria che sta messa male, molto male, ma purtroppo non possiamo fare nulla se non sostenere i nostri urlando più forte rispetto ai fischi di quattro polli. Siete tutti bravi a criticare, ma perché non fate lo stesso quando Cutrone si mangia i gol sotto porta? Quando Bonucci a inizio anno faceva lisci su lisci? Molti tifosi sono come le bandiere: vanno dove tira il vento e in assenza di questo, non sanno cosa fare e cosa dire. Che il suo stipendio sia alto è vero, che sia assurdo suo fratello in rosa è altrettanto giusto, ma è colpa sua o colpa della società  che si è piegata al volere di Raiola? Prima di esplodere in critiche o contestazioni fermatevi, respirate e pensate bene a tutte le circostanze. Non cadete nei tranelli dei giornali, delle tifoserie rivali e di chi è detrattore del Milan!

Vediamo ora nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini:

Donnarumma: 5 – Errore meno pesante che in Coppa Italia, ma comunque grave sbaglio. Non è tranquillo, glielo si legge in faccia. Comunque andrà a finire, questo ragazzo va aiutato. STRALUNATO

Abate: 5 – Masiello se lo porta a spasso in occasione del pareggio. Primo tempo sufficiente, nella ripresa naufraga sotto il diluvio. SENIOR

Bonucci: 6 – Di testa non ne perde una. Partita di controllo, annulla il talentino bergamasco Barrow. CAPITANO

Romagnoli: 6,5 – Adesso sei in forma, forse contro la Juve doveva giocare Zapata. Padroneggia davanti all’area Rossonera. MURO

Rodríguez: 6 – Buona partita fino all’ingresso di Ilicic. E’ comunque scomparso da mesi in zona offensiva. La cosa è inspiegabile. INVOLUTO

Kessiè: 7,5 – Oggi è incontenibile. Sarà il clima da Spartan Race ma gioca a tutto campo. Gran gol dell’ex e prestazione maiuscola. TANK

Biglia: 5,5 – Detta i tempi anche da fermo. Peccato che fisicamente non sia mai al top e che ora stia lottando contro il dolore per la recente frattura vetrebrale. E’ comunque di un altro livello. REGISTA

Bonaventura: 6 – Partita un po’ confusionaria ma è da solo. Predica un po’ nel deserto e non riesce mai a graffiare. Da solo non fa la differenza, affinchiamogli qualcuno l’anno prossimo vi prego. ALTALENANTE

Suso: 5 – Ormai il giochino si è rotto. Pure Gosens lo conosce a memoria, mica Maldini. INCEPPATO

Kalinic: 6 – Partita preziosa. Non chiediamogli però i gol se sportella a partire dal centrocampo. ISOLATO

Calhanoglu: 6 – Ci prova sempre e comunque a far salire la manovra. Anche lui non ha vicino compagni utili. Kalinic a centrocampo e Jack che si sbatte ovunque lo lasciano da solo. FRESCHEZZA

Montolivo: 3 – Con la tua esperienza, questi falli non sono perdonati. SCELLERATO

Locatelli: s.v

Borini: s.v

Gattuso: 6 – Avessero la tua grinta forse avremmo qualche punto in più. Ora son curioso di vedere come sarà la stagione con la tua impronta fin dalla preparazione estiva. Ti prego, parla a Donnarumma come solo tu sai fare… MISTER

 

 

 

 

 

 

 

 

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