Ruggito azzurro: Infranto il muro dei punti

Ruggito azzurro: Infranto il muro dei punti

Record amaro

Un grande Milik e un super Albiol permettono al Napoli di espugnare la Marassi blucerchiata e di sfondare il muro degli ottantasei punti conquistati lo scorso anno. Battendo il Crotone, il Napoli arriverebbe a novantuno punti, gli stessi che sono serviti alla Juve la passata stagione a vincere il campionato. Invece gli azzurri pagano questa anomalia finendo la stagione a mani vuote. Contro la Sampdoria di Giampaolo, la squadra di Sarri ha sfoderato l’ennesima prestazione maiuscola, con tante occasioni e con i soliti problemi di cinismo come racconta il risultato finale un po’ stretto per quello che si è visto in campo.

La clonazione di Koulibaly

Nelle poche sortite della Samp, i giocatori blucerchiati hanno dovuto fare i conti con Koulibaly. Il difensore napoletano ha offerto l’ennesima prova mostruosa con un numero impressionante di chiusure, dando l’impressione di moltiplicarsi e di vederlo ovunque in campo. A queste condizioni sarà difficile trattenerlo con una serie di club pronti a fare follie per accaparrarselo in estate, nonostante non abbia nel contratto una clausola rescissoria.

Milik la museruola per gli imbecilli

Non sono mancati i soliti vergognosi cori di discriminazione territoriale nei confronti dei napoletani che sono valsi pure la momentanea sospensione della partita. Il destino ha voluto che una manciata di minuti dopo, un polacco si veste nei panni di Superman e sblocca una partita che sembrava stregata con tante occasioni create. Il rendimento di Milik dalla panchina non ha nulla da invidiare ai giocatori del passato come Sosa e Denis. Come ha ammesso tante volte Sarri, l’infortunio del polacco è da mettere nella lista dei rimpianti azzurri per quello che poteva essere e non è stato

Il futuro è adesso

Sarà una settimana decisiva per il futuro del tecnico del Napoli. In settimana ci sarà il tanto agoniato faccia a faccia tra ADL e Sarri per decidere se continuare insieme oppure andare ognuno nella propria strada. Dopo le varie punzecchiature sulla gestione della rosa, il pericolo è quello della separazione il che comporterebbe un esodo della rosa e una squadra da riscostruire dove richiederebbe un leggero ridimensionamento nei programmi azzurri.

Leggi anche:

http://www.destrosecco.it/2018/05/08/ruggito-azzurro-arriva-la-resa-definitiva/

Leave a Reply

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.