Imbattibile Simon Yates !

Yates a Osimo

Imbattibile Simon Yates !

GIRO D’ITALIA – La maglia rosa Yates da spettacolo e vince anche la “tappa dei muri” con conclusione Osimo, distanziando tutti i rivali

Che Simon Yates (ma anche il fratello Adam) fosse bravino, lo si sapeva, che fosse in procinto di diventare un campione lo si poteva immaginare: ebbene, il Giro d’Italia 101 sta confermando le più rosee previsioni, visto che il britannico della Mitchelton-Scott è fin qui il dominatore della corsa rosa. Vittoria lasciata al compagno di squadra Chaves sull’Etna e maglia rosa conquistata, vittoria al Gran Sasso nella tappa più dura fin qui disputata e vittoria anche ad Osimo, nella “tappa dei muri” dove servivano gambe, scaltrezza e colpo d’occhio. Inoltre, sprint per raccimolare preziosi secondi di abbuono ai traguardi intermedi ed una condotta di gara regale. Insomma, se il giovane Simon doveva essere solo la spalla di Esteban Chaves, il capitano designato, e magari regalarsi solo un’estemporanea soddisfazione in una tappa di mezza montagna, la strada sta dicendo il contrario, ovvero che Yates questo Giro potrebbe anche vincerlo… Lo Zoncolan e la cronometro in Trentino saranno le prove del nove, ovvero le frazioni nelle quali tutto potrebbe cambiare e Tom Dumoulin tornare nei panni del grande favorito, ma con la condizione che si ritrova, il britannico non è certo battuto in partenza.

Oggi, alla partenza di Assisi è stato celebrato il coraggio di Gino Bartali, nel passaggio nella sua Filottrano si è ricordato con commozione Michele Scarponi, poi la corsa è tornata al centro dell’attenzione. Poche speranze per i fuggitivi di giornata, oggi molto ben attrezzati, vista la presenza di Luis Leon Sanchez e Alessandro De Marchi, ma nel finale la velocità del gruppo è stata impressionante ed in breve la fuga è evaporata. Spettacolari gli ultimi 5 chilometri, con due strappi tremendi al 16% ed un ultimo chilometro e mezzo tutto in salita. Ci ha provato per primo Zdenek Stybar, sulla cui ruota si è subito fiondato Tim Wellens, i due principali favoriti per la vittoria di tappa, ma chi ha fatto i conti meglio di tutti è stato Simon Yates, partito sul secondo “muro” e più raggiunto. Secondo Tom Dumoulin, l’unico a rimanere alla vista del vincitore, ottimo terzo Davide Formolo e bene anche Domenico Pozzovivo. In leggere ripresa anche Fabio Aru, nonostante gli strappi secchi non siano nelle sue corde, mentre perde altri 40″ Chris Froome, sempre più in crisi e lontano dalle posizioni che contano. Anche per lui lo Zoncolan sabato sarà il giudice severo ed inappellabile che stabilirà se potrà o meno vincere questo Giro d’Italia.

11^ Tappa: Assisi – Osimo (km 156)

12^ Tappa: Osimo – Imola (km 214)

Sarebbe stata la più classica delle “tappe di trasferimento”, tipiche della transizione Centro Italia – Alpi, ma gli organizzatori hanno inserito il “dentino” dei Tre Monti (gpm 4^ cat.) proprio nel finale, proprio prima dell’ingresso nell’autodromo Ferrari di Imola, dove si concluderà questa 12^ tappa, pressoché interamente pianeggiante. Ancorché lo sprint a ranghi ristretti resti la soluzione più probabile, non sono esclusi colpi di mano nel finale da parte di corridori abili in discesa e capaci di mantenere elevata la velocità con pochi secondi di vantaggio ed il gruppo lanciato all’insiguimento. Sarà una bella lotta e ci si attende le emozioni proprio nel finale dopo 200 chilometri altrimenti noiosi…


Foto Bettini tratta dal sito www.cyclingnews.com

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